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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Restyling Torino, Petrachi ha fretta: Giorgini in pole, Marianucci la carta a sorpresa

Restyling Torino, Petrachi ha fretta: Giorgini in pole, Marianucci la carta a sorpresa
Il nuovo Torino targato Ignazio Abate inizia a prendere forma, e le fondamenta del progetto tecnico partono inevitabilmente dalla blindatura del reparto arretrato. La passata stagione ha lasciato in dote scorie pesanti e numeri inequivocabili: la difesa si è rivelata il vero tallone d'Achille della formazione granata, un anello debole che ha sistematicamente vanificato gli sforzi prodotti in fase offensiva e compromesso il cammino in campionato.

​Le richieste di Abate accendono il mercato granata: tutto su Giorgini, ma Allegri può sbloccare Marianucci

Proprio per invertire questa rotta e costruire una diga solida e invalicabile, il direttore sportivo Gianluca Petrachi si è gettato a capofitto sul mercato, con l'imperativo categorico di consegnare al nuovo allenatore almeno due pedine di assoluta affidabilità e fisicità. ​Tra le pieghe delle innumerevoli trattative intavolate in queste frenetiche settimane di mezza estate, un nome ha prepotentemente scalato le gerarchie del taccuino dirigenziale: quello di Andrea Giorgini. Il difensore centrale classe 2002, reduce da annate di costante e prepotente crescita, rappresenta un'esplicita e precisissima richiesta di mister Abate. Il tecnico granata lo conosce infatti alla perfezione, avendolo allenato, scrutato e plasmato durante la sua recente esperienza sulla panchina in Campania. Questo legame pregresso, fatto di stima umana e profonda fiducia tattica, potrebbe rivelarsi l'asso nella manica decisivo per sbloccare l'operazione e convincere il ragazzo a sposare la causa torinese, regalandogli il grande e meritato salto nel calcio che conta. ​A confermare l'improvvisa accelerazione su questo fronte è l'edizione odierna di Tuttosport. Secondo il quotidiano sportivo piemontese, proprio in queste ore caldissime è in agenda un vertice operativo di cruciale importanza tra gli emissari del Torino e i vertici della Juve Stabia, club detentore del cartellino. L'obiettivo dell'incontro è limare le fisiologiche distanze e trovare la quadratura economica dell'affare. La società di Castellammare, forte delle prestazioni eccellenti del suo gioiello, si fa scudo con una clausola rescissoria fissata a circa 1,2 milioni di euro. Una cifra assolutamente abbordabile per le casse di Urbano Cairo, ma che Petrachi sta analizzando con la solita meticolosità per capire i margini di una possibile limatura al ribasso o di un inserimento strategico di contropartite tecniche. ​Tuttavia, il manuale del perfetto direttore sportivo insegna che non ci si può mai sedere su un solo tavolo delle trattative. Parallelamente all'assalto frontale per Giorgini, il Torino mantiene i fari perennemente accesi su piste alternative altrettanto intriganti e di prospettiva. L'ultima indiscrezione, in questo senso, porta dritti a Castel Volturno e risponde al nome di Luca Marianucci. Il giovane difensore è da poco rientrato al Napoli dopo un'utile e formativa esperienza in prestito, ma il suo destino prossimo è ancora un foglio tutto da scrivere. Il suo futuro è infatti letteralmente appeso alle valutazioni tattiche di Massimiliano Allegri, che in questi giorni di faticoso ritiro estivo sta soppesando ogni singolo elemento dell'abbondante e sovraffollata rosa azzurra. Se il tecnico livornese dovesse dare il via libera a una nuova e temporanea cessione per permettere al ragazzo di accumulare ulteriore minutaggio e maturare esperienza in Serie A, il Torino si farebbe trovare pronto alla finestra, in attesa di sferrare il colpo decisivo. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore