Parma si prepara a vivere una domenica di grande calcio e, soprattutto, di grande festa. In vista dell'attesissimo match tra i ducali e il Napoli di Antonio Conte, la città emiliana è pronta ad accogliere una vera e propria invasione colorata di azzurro. A tracciare il quadro dell'atmosfera che si respirerà allo stadio Ennio Tardini è intervenuto direttamente il sindaco di Parma, Michele Guerra. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, il primo cittadino ha confermato le imponenti misure di accoglienza studiate dall'amministrazione per garantire il miglior spettacolo possibile: "Aspettiamo tanti tifosi, il settore ospiti è aperto interamente per poter accogliere questi 3.500 tifosi che arriveranno da tutta Italia".
Parma si prepara all'invasione pacifica: il Tardini si colora per l'arrivo della truppa di Conte
L'entusiasmo per la cavalcata tricolore del Napoli non si limiterà però al solo spicchio di stadio riservato formalmente alla tifoseria in trasferta. La folta comunità campana radicata in Emilia-Romagna e nei territori limitrofi si è già mobilitata da settimane per non far mancare il proprio supporto alla squadra azzurra. "Tanti saranno anche negli altri settori — ha proseguito il sindaco Guerra — perché ogni volta che il Napoli arriva c’è ovviamente una movimentazione forte dei tanti nostri concittadini napoletani e del nostro territorio, quindi sarà sicuramente una festa in cui i tifosi del Napoli saranno presenti in buon numero". Il Tardini si appresta dunque a offrire un colpo d'occhio straordinario, con una mescolanza di tifoserie che certifica l'attesa spasmodica per l'evento.
Le parole del sindaco di Parma rappresentano anche un importante messaggio di distensione e civiltà, in netto contrasto con le stringenti misure di ordine pubblico che spesso accompagnano (e limitano) le trasferte di cartello in Serie A. Guerra ha infatti voluto ricordare i precedenti virtuosi tra le due piazze, sottolineando come l'ordine pubblico e il rispetto reciproco abbiano sempre prevalso al Tardini, persino nei momenti di massima pressione agonistica. "Anche l’anno scorso — ha concluso il primo cittadino —, nonostante la tensione per la lotta Scudetto e la salvezza, la partita si è svolta in un clima sereno e festoso".
Andrea Alati
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.