PARMA, ITALY - NOVEMBER 08: Carlos Cuesta, Head Coach of Parma, looks on prior to the Serie A match between Parma Calcio 1913 and AC Milan at Stadio Ennio Tardini on November 08, 2025 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Il Parma di Carlos Cuesta si aggiudica un importantissimo punto in casa contro i Campioni d'Italia grazie al primo gol al Parma di Gabriel Strefezza.
Parma-Napoli, Cuesta: "Posso solo ringraziare i ragazzi per la prestazione, ci hanno detto che non era rigore"
Di seguito riportate da Tuttonapoli le parole in conferenza di Carlos Cuesta, tecnico del Parma, dopo il pareggio contro il Napoli:
C’è rammarico per il rigore non concesso e per il risultato?
"Non ho rivisto l'immagine, ma ci hanno detto che non era rigore secondo regolamento, quindi non entro in questo. Quello che dispiace è che tutto quello che ci ha dato lo stadio e tutto quello che hanno lasciato i ragazzi in campo, a livello di sacrificio, corsa, intensità e voglia, non è stato trasformato in tre punti. Posso solo dire grazie ai ragazzi per quello che fanno ogni giorno e ai tifosi per il sostegno, perché ci hanno fatto fare un metro in più e arrivare mezzo secondo prima."
Perché la scelta di sostituire Elfege senza inserire una seconda punta?
"Efege era molto stanco, come tanti giocatori nel secondo tempo, e ha chiesto il cambio. In quel momento sentivamo il bisogno di avere più aiuto sulla sinistra con Sorensen e di inserire un giocatore capace di attaccare la profondità, inserirsi da dietro e vincere seconde palle. Strefezza davanti poteva darci un po' di pausa e permettere agli altri di arrivare di più dalla seconda linea."
Di cosa è più orgoglioso dopo questa prestazione?
"Il sacrificio, il carattere e la volontà dei ragazzi di dare tutto e rappresentare il Parma con orgoglio ogni minuto. Mi rende felice anche la connessione con i tifosi, che sono fondamentali per noi. La squadra prova sempre a esprimersi al massimo, al di là della classifica, anche se sappiamo di dover migliorare ancora molto. A volte affrontiamo avversari di altissimo livello che ci costringono a difendere di più e più bassi, ma la capacità di fare ciò che è giusto nel momento giusto è un valore molto importante."
Come valuta le prestazioni di Elfege e Mikolajewski?
"Gli abbiamo chiesto di essere loro stessi. Elfege ha caratteristiche diverse da Pellegrino e abbiamo provato a sfruttarle. È un ragazzo che si è fatto voler bene dal primo giorno, ha lavorato tanto, ha cercato di imparare subito la lingua e adattarsi. Ha mostrato fame e mentalità, e quando hai questo atteggiamento sei più pronto quando arriva l’opportunità. Anche Mikolajewski ha una mentalità simile, con fame e agonismo: è entrato e ha aiutato la squadra dalla prima azione."
Manca qualcosa nelle ripartenze offensive?
"Il sacrificio e la concentrazione sono stati incredibili, ma l'organizzazione non è perfetta se subiamo gol e se commettiamo errori. Sappiamo che affrontando avversari di alto livello è difficile. L'altezza del blocco difensivo a volte non aiuta ad avere riferimenti davanti e dipende anche dalle caratteristiche dei giocatori, più portati al palleggio che alla corsa. Cerchiamo quindi di sfruttare quei momenti per giocare più manovrato e poi attaccare un blocco organizzato, ma sappiamo che possiamo migliorare anche nelle ripartenze."
Raffaele Morra
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.