Il Napoli si avvicina alla sfida del Tardini contro il Parma con una scelta che conferma la direzione tecnica intrapresa da Antonio Conte nelle ultime settimane: affidarsi con continuità al nucleo più creativo e strutturato del centrocampo.
Parma-Napoli, Conte punta sui “Fab Four”: equilibrio, qualità e continuità per la corsa Champions
L’idea è chiara, e ruota attorno ai cosiddetti “Fab Four”, chiamati ancora una volta a sostenere la fase offensiva e a dettare i ritmi della gara.
Il cuore del gioco: Lobotka, Anguissa, McTominay e De Bruyne
Il tecnico azzurro sembra intenzionato a riproporre dal primo minuto l’intero blocco di centrocampo composto da Stanislav Lobotka, André-Frank Zambo Anguissa, Scott McTominay e Kevin De Bruyne. Una soluzione già adottata con successo nelle ultime uscite e che rappresenta ormai un punto fermo della struttura tattica.
McTominay e De Bruyne agiranno ancora una volta alle spalle della punta, Rasmus Hojlund, con compiti di raccordo tra centrocampo e attacco. Il belga dovrebbe occupare la zona destra della trequarti, mentre lo scozzese si muoverà sul lato opposto, garantendo inserimenti e fisicità negli ultimi metri.
In mediana, invece, Lobotka e Anguissa avranno il compito di garantire equilibrio, gestione del possesso e copertura nelle transizioni, fungendo da base stabile per l’intera manovra.
Struttura difensiva confermata
Anche il reparto arretrato dovrebbe restare invariato rispetto all’ultima uscita. Conte è orientato a confermare la linea a tre composta da Juan Jesus, Buongiorno e Olivera, con Milinkovic-Savic in vantaggio su Meret per una maglia da titolare tra i pali.
Una scelta che premia continuità e affidabilità, in un momento della stagione in cui la stabilità difensiva rappresenta un elemento centrale nella gestione delle partite.
Fasce e attacco: Politano e Spinazzola favoriti
Sugli esterni dovrebbero agire Matteo Politano e Leonardo Spinazzola, con il primo in leggero vantaggio su Gutierrez per una maglia dal primo minuto. L’obiettivo è garantire ampiezza, profondità e capacità di accompagnare la manovra offensiva.
Davanti, spazio ancora a Hojlund, punto di riferimento dell’attacco e terminale delle iniziative create dal centrocampo.
Una scelta di identità prima che di uomini
La riproposizione dei “Fab Four” non è soltanto una soluzione tattica, ma anche una dichiarazione di identità. Conte punta su una struttura riconoscibile, in cui qualità e intensità convivono per sostenere la corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League.
Il Napoli arriva alla sfida con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e consolidare la propria posizione in classifica. In questo contesto, la scelta di affidarsi ai suoi uomini migliori in mezzo al campo rappresenta la chiave per mantenere ritmo, equilibrio e ambizione.
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.