Paratici tra Inter e futuro: “Testa bassa fino alla fine”
A pochi minuti dalla sfida contro l’Inter, Fabio Paratici ha fatto il punto sul momento della Fiorentina, tra ambizioni stagionali e considerazioni personali. Il direttore sportivo viola ha parlato con lucidità, toccando diversi temi, dal passato ai singoli.
A pochi minuti dalla sfida contro l’Inter, Fabio Paratici ha fatto il punto sul momento della Fiorentina, tra ambizioni stagionali e considerazioni personali. Il direttore sportivo viola ha parlato con lucidità, toccando diversi temi, dal passato ai singoli.
Tra Marotta, obiettivi e singoli
“Non ho ancora incontrato Marotta, ma lo farò prima della partita”, ha spiegato Paratici. “Abbiamo condiviso un percorso importante, mi ha insegnato tanto, così come Andrea Agnelli. Però i paragoni non hanno senso, avevamo ruoli diversi ed eravamo complementari”.
Sulla stagione della Fiorentina, il dirigente ha mantenuto un profilo concreto: “Dobbiamo restare concentrati fino alla fine, senza distrazioni. Negli ultimi mesi abbiamo avuto qualche difficoltà, ma siamo riusciti comunque a superare due turni di Conference League e a ottenere risultati positivi in campionato”.
Spazio anche ai singoli: “Kean non si è allenato al meglio nelle ultime settimane, ma oggi è pronto a giocare dall’inizio. Per quanto riguarda la Nazionale, sono fiducioso: è fondamentale per il calcio italiano tornare al Mondiale”.
Infine, un passaggio su Gudmundsson: “Ha qualità importanti, da lui ci aspettiamo tanto, anche se non è semplice giudicare l’intera stagione”.
Paratici è chiaro: serve continuità per chiudere al meglio l’annata.
Antonio Karol Giordano
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