La fine dell’era contrassegnata dall’esonero in tronco di Massimiliano Allegri ha dato il via alla settimana più delicata in casa rossonera, spalancando le porte a una ricostruzione dalle fondamenta. Il fallimento sportivo dell’ultima annata, conclusa ben al di sotto delle aspettative minime aziendali, impone scelte prive di margini d’errore. Secondo quanto rivelato dai corridoi di Tuttomercatoweb, la lunghissima lista di candidati custodita a Casa Milan si è ufficialmente ridotta a un serratissimo ballottaggio a due. Lo stato maggiore composto da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic ha cerchiato sul calendario i giorni dei verdetti, stringendo il cerchio attorno a due profili di matrice squisitamente mitteleuropea: Oliver Glasner e Matthias Jaissle.
Calciomercato Milan, dopo il ribaltone Allegri: vertici programmati con i due preferiti di Cardinale
Il primissimo faccia a faccia in agenda vedrà come protagonista assoluto Oliver Glasner. Il tecnico austriaco si presenterà al tavolo delle trattative con le credenziali d'élite accumulate durante lo straordinario ciclo d'oro alla guida del Crystal Palace, un'avventura straordinaria condita da trionfi nazionali e internazionali che lo ha consacrato tra i maestri della panchina in Europa. A gettare benzina sul fuoco delle indiscrezioni è stato il comunicato ufficiale con cui l'allenatore ha salutato definitivamente il pubblico inglese nelle ultime ore, un addio formale che somiglia moltissimo a un preavviso di sbarco a Milano, dove è atteso per illustrare i propri piani di rilancio tattico della rosa.
Subito dopo aver ascoltato le richieste e i programmi di Glasner, la dirigenza del Milan dirotterà le proprie attenzioni sul secondo petalo del casting rossonero, programmando un vertice approfondito con Matthias Jaissle. Il trentottenne stratega tedesco, attualmente vincolato da un ricco accordo contrattuale in Arabia Saudita sulla panchina dell'Al-Ahli, rappresenta l'alter ego perfetto per gioventù, idee innovative e gestione delle risorse umane. La società presenterà a entrambi i tecnici le linee guida del nuovo corso aziendale e organizzativo firmato RedBird, concedendosi poi una brevissima tregua di quarantotto ore per riflettere e sciogliere i dubbi. La nomina del nuovo allenatore sarà il primo, imprescindibile tassello per ripulire l'ambiente dalle scorie dell'ultima stagione e inaugurare la rinascita del Diavolo.
Andrea Alati
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