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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Nottingham Forest, Lucca segna in Premier, poi il post polemico: scoppia il caso social e Napoli reagisce

Segnali evidenti di un feeling mai sbocciato tra Lucca e il pubblico del Maradona, incrinato fin dall’inizio della sua esperienza in azzurro.

Nottingham Forest, Lucca segna in Premier, poi il post polemico: scoppia il caso social e Napoli reagisce
Un gol che non cambia il risultato, ma riaccende polemiche mai sopite. Lorenzo Lucca torna protagonista non solo per il campo, ma anche per un messaggio social che ha inevitabilmente chiamato in causa il suo recente passato al Napoli, scatenando la reazione dei tifosi azzurri.

Nottingham Forest, Lucca segna in Premier, poi il post polemico: scoppia il caso social e Napoli reagisce

Nel match di Premier League perso 3-1 dal Nottingham Forest contro il Leeds, Lucca ha trovato la sua prima rete in Inghilterra. Entrato al 54’ al posto di Igor Jesus, con i padroni di casa già avanti di tre gol, l’attaccante in prestito dal Napoli ha segnato di testa, su assist di Hutchinson, la classica rete della bandiera. Un gol inutile ai fini del risultato, ma significativo sul piano personale, perché arrivato all’esordio nel massimo campionato inglese. Il post che riaccende le tensioni Poche ore dopo, Lucca ha interrotto un silenzio social durato oltre due mesi, pubblicando una frase destinata a far discutere: "Perdona loro, perché non lo sanno". Una semicitazione biblica che molti hanno interpretato come un messaggio polemico rivolto a chi lo ha criticato negli ultimi mesi. Tra questi, una parte consistente della tifoseria napoletana, che non ha tardato a reagire. La risposta dei tifosi del Napoli I commenti dei sostenitori azzurri sono stati immediati e taglienti: "Per un gol della bandiera è un po’ esagerato", "Continua così, magari ti riscattano", "Convincere il Nottingham sarebbe già un buon inizio". Segnali evidenti di un feeling mai sbocciato tra Lucca e il pubblico del Maradona, incrinato fin dall’inizio della sua esperienza in azzurro. Un rapporto mai decollato Le critiche rivolte a Lucca durante la sua parentesi napoletana non hanno riguardato solo il rendimento, spesso giudicato insufficiente, ma anche l’atteggiamento in campo, percepito come svogliato e poco coinvolto. In maglia Napoli, l’attaccante ha segnato due reti: una contro il Pisa, celebrata con un post social allora molto apprezzato: "Sto sputann sang"; una in Coppa Italia contro il Cagliari, decisiva per il passaggio ai quarti di finale. Nonostante ciò, il rapporto con il pubblico non si è mai ricucito del tutto. Emblematico l’episodio dei fischi al momento della sostituzione, vissuto come uno dei punti più bassi della sua esperienza partenopea. Dopo quell’evento, Lucca aveva provato a riavvicinarsi ai tifosi con un altro messaggio: "Te voglio bene Napule, crir a me". Un tentativo sostenuto anche dallo spogliatoio, come dimostrò il commento pubblico del capitano Giovanni Di Lorenzo: "Stai sereno! Noi crediamo in te!". Dai progetti iniziali all’uscita di scena L’operazione che ha portato Lucca al Napoli in estate aveva raggiunto una cifra complessiva di 35 milioni di euro. Un investimento importante, fortemente voluto da Antonio Conte, che vedeva in lui l’alternativa ideale a Romelu Lukaku. Il piano prevedeva una crescita graduale alle spalle del belga, ma la stagione ha preso tutt’altra direzione. Dopo l’infortunio di Lukaku, il club è tornato sul mercato acquistando Rasmus Hojlund per circa 50 milioni, ridefinendo le gerarchie offensive. Lucca ha iniziato da titolare le prime due giornate, salvo poi scivolare progressivamente ai margini, fino a trovare sempre meno spazio anche da subentrato. Una nuova chance lontano da Napoli Il prestito al Nottingham Forest rappresenta ora una possibilità di rilancio. In Premier League, Lucca spera di ritrovare quella dimensione “dominante” che aveva convinto Conte a puntare su di lui. Il talento e le caratteristiche fisiche non sono mai state in discussione, ma serviranno continuità e concretezza.
Andrea Fiorentino · Redattore