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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Napoli, vigilia europea shock: contro il Chelsea resta solo il cuore

La seduta di rifinitura in vista della sfida decisiva contro il Chelsea ha confermato quello che Antonio Conte temeva

Napoli, vigilia europea shock: contro il Chelsea resta solo il cuore
A Castel Volturno non c'è spazio per i miracoli, ma solo per la presa d'atto di una realtà ormai consolidata. La seduta di rifinitura in vista della sfida decisiva contro il Chelsea ha confermato quello che Antonio Conte temeva: l'emergenza non è un evento transitorio, ma lo status quo con cui il Napoli è costretto a convivere in questo finale di League Phase. Nessun volto nuovo si è rivisto sul prato del centro tecnico: la lista degli indisponibili è un "copia-incolla" delle ultime settimane, un elenco di stelle che costringe il tecnico a scelte non solo obbligate, ma forzate.

Napoli in emergenza totale verso il Chelsea: Conte conta i superstiti

Non è una novità, purtroppo, ma fa comunque impressione vederli tutti fuori alla vigilia di una notte così importante. Non ci sono e non ci saranno i pilastri difensivi come Amir Rrahmani, né il filtro e i muscoli di Frank Anguissa e Milinkovic-Savic. Pesa come un macigno la prolungata assenza della luce tecnica della squadra: Kevin De Bruyne resta ai box, insieme alla regia di Billy Gilmour. L'attacco sulle fasce è desertificato dagli stop di David Neres, Matteo Politano e Pasquale Mazzocchi, con il brasiliano che nella giornata di ieri ha eseguito l'operazione. A questo quadro clinico si somma la strategia societaria: confermate le assenze di Ambrosino e Marianucci. I due giovani, già esclusi dalla trasferta di Torino contro la Juventus, restano ai margini per logiche di mercato, riducendo ulteriormente le opzioni di rotazione per la panchina. In questo scenario di desolazione numerica, le telecamere e le speranze di un intero popolo convergono su un'unica, gigantesca figura: Romelu Lukaku. Il belga è regolarmente in gruppo, corre e suda, ma non è il gigante invulnerabile dei giorni migliori. La condizione non è al top, è evidente, eppure in un Napoli ridotto all'osso, Big Rom è chiamato agli straordinari. Senza cambi e senza alternative di ruolo, dovrà caricarsi sulle spalle l'intero reparto offensivo, probabilmente per uno spezzone di gara che si preannuncia decisivo. La sfida contro i suoi ex compagni del Chelsea assume i contorni del destino: Conte dovrà inventarsi la formazione attingendo alle ultime risorse rimaste. Contro i Blues non basterà la tattica: servirà un miracolo di orgoglio per mascherare un vuoto tecnico che fa paura. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore