Il Napoli si prepara a sfidare il Torino nella 28ª giornata di Serie A, con fischio d’inizio alle 20:45 allo stadio Stadio Maradona. Antonio Conte sarà costretto a fare ancora i conti con l’emergenza, ma ci sono novità interessanti che potrebbero cambiare il volto della squadra.
Napoli-Torino, le ultime: Gilmour in regia, sorpresa Olivera tra i titolari
Gilmour in cabina di regia, Anguissa e De Bruyne in panchina
Con Stanislav Lobotka e Scott McTominay ancora out, sarà Billy Gilmour a guidare il centrocampo partenopeo insieme a Elmas, assicurando geometria, pressione e interdizione.
Kevin De Bruyne e Frank Anguissa tornano finalmente tra i convocati dopo lunghi stop, ma partiranno dalla panchina, pronti a entrare per dare qualità e intensità quando necessario. Per Conte, poter contare su carte così prestigiose rappresenta un piccolo vantaggio in un momento di grande emergenza.
Difesa rimescolata: Milinkovic-Savic tra i pali e Olivera sorpresa
Tra i pali torna Milinkovic-Savic, mentre in difesa ci sarà un terzetto di mancini. La sorpresa della serata è Olivera, favorito su Beukema, che costringerà Juan Jesus a spostarsi sul centrodestra e permetterà a Buongiorno di fare il centrale per la prima volta dalla difficile trasferta di Genova. Una scelta coraggiosa di Conte, che punta a sfruttare le caratteristiche dei singoli per mantenere solidità in una retroguardia che ha subito troppe reti nelle ultime partite.
Sulle fasce, invece, confermati Politano e Spinazzola, chiamati a ritrovare brillantezza dopo una prestazione opaca a Verona.
Attacco: Hojlund e i Fantastici 4 assenti
Davanti, confermata la coppia Vergara-Alisson alle spalle di Hojlund, il centravanti danese su cui il Napoli ripone gran parte delle speranze per la volata verso la Champions. Il giovane attaccante, autore di 9 gol in campionato, punta a raggiungere almeno la doppia cifra personale, sfruttando l’effetto Maradona e il sostegno del pubblico di Fuorigrotta.
Effetto Maradona e obiettivi di stagione
Il Napoli in casa resta una squadra difficile da battere: dall’8 dicembre 2024 gli azzurri non conoscono sconfitte al Maradona. Con 7 partite casalinghe ancora da giocare e il ritorno dei big a disposizione, la squadra di Conte punta a consolidare il quarto posto e a mettere solide basi per la qualificazione alla Champions League.
Come sottolinea lo stesso allenatore: "Questa stagione mi sta insegnando molto. Non si tratta solo di gestire gli infortuni, ma anche l’aspetto mentale. Sto diventando un allenatore più forte".
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