Arrivano finalmente segnali incoraggianti dall'infermeria per Antonio Conte e per tutto l'ambiente azzurro. Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de Il Mattino, il percorso di recupero di Giovanni Di Lorenzo procede a gonfie vele. Il capitano partenopeo sta affrontando con successo la fase finale della riabilitazione e vede ormai a un passo il ritorno in campo, una pedina che potrebbe stravolgere nuovamente l'assetto della squadra.
La tabella di marcia stilata dallo staff medico sta dando le risposte sperate. L'obiettivo della dirigenza e dello staff tecnico è ormai tracciato: restituire la fascia al suo legittimo proprietario già a partire dalla prossima settimana. Se non ci saranno intoppi negli ultimi step riabilitativi, Di Lorenzo tornerà a completa disposizione di Conte in tempo per la delicata trasferta sulle sponde del Lario contro il Como, in programma giovedì 2 maggio. Un rientro fondamentale dal punto di vista del carisma e della leadership per provare a raddrizzare questo complicato finale di stagione.
Napoli, il rientro di Di Lorenzo cambia tutto: fascia a Como e rivoluzione del modulo
Il rientro a pieno regime del terzino della Nazionale non rappresenta semplicemente una buona notizia sul piano individuale o morale, ma porta in dote una vera e propria rivoluzione sullo scacchiere tattico di Antonio Conte. L'assenza prolungata del capitano aveva infatti spinto l'allenatore a modificare l'abito della squadra, virando su una retroguardia a tre. Con Di Lorenzo nuovamente arruolabile e padrone della corsia di destra, il tecnico leccese starebbe seriamente valutando un ritorno alle origini: l'idea è quella di accantonare il 3-4-2-1 (visto con esiti altalenanti nelle ultime uscite) per riabbracciare il 4-3-3, modulo che permetterebbe di sfruttare al meglio le catene laterali e ridare certezze al gruppo.
Andrea Alati
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