Napoli, perché non puntare su Glasner? L’austriaco ritornerebbe utile sotto diversi aspetti…
Con molta probabilità, Massimiliano Allegri guiderà il Napoli nella stagione 2026/2027, dopo aver ufficialmente concluso la sua disastrosa avventura al Milan. Una scelta che sa molto di “opzione usato sicuro”, visto il precedente sulla panchina della Juventus dell’estate 2014. Ma questo Napoli non…
Con molta probabilità, Massimiliano Allegri guiderà il Napoli nella stagione 2026/2027, dopo aver ufficialmente concluso la sua disastrosa avventura al Milan. Una scelta che sa molto di “opzione usato sicuro”, visto il precedente sulla panchina della Juventus dell’estate 2014. Ma questo Napoli non è come quella Juventus, che di lì a poco avrebbe aperto un maestoso ciclo in Italia, arrivando addirittura a prendersi per ben due volte la finale della Uefa Champions League.
Napoli, perché non puntare su Glasner? L’austriaco ritornerebbe utile sotto diversi aspetti…
Come già detto ampiamente poc’anzi, a guidare il Napoli nella prossima stagione sarà Massimiliano Allegri. Una scelta forte del presidente azzurro, De Laurentiis, che ha scelto di affidare la creazione di Antonio Conte all’uomo che detiene il maggior numero di campionati italiani nella storia della Serie A. Per come sono andate le cose quest’anno, con una serie di calciatori da reintegrare in rosa ed un posto nella fase eliminatoria della Champions League, al Napoli avrebbe fatto comodo il nome di Oliver Glasner, allenatore del Crystal Palace che terminerà il suo rapporto con le eagles il prossimo 30 Giugno.
L’austriaco, infatti, oltre a non percepire uno stipendio elevatissimo come quello di diversi profili passati per Napoli negli ultimi anni, riesce a fare di necessità virtù, riuscendo a valorizzare qualsiasi calciatore della propria squadra. Il caso più eclatante è stato nel biennio 2022-2024, quando alla guida dell’Eintracht Francoforte riuscì a far entrare nelle casse del club tedesco ben 200 milioni di euro, arrivando a conquistare anche una Uefa Europa League nella stagione 2021/2022.
Perché proprio Glasner?
Oltre ad essere un toccasana per le casse del club, Oliver Glasner garantirebbe competitività in Europa, visti i grandissimi successi dell’austriaco in campo internazionale. La vittoria di ieri in Conference League con il Crystal Palace è solo la ciliegina su un progetto iniziato più di due anni fa, quando firmò per una squadra che non aveva alcun titolo in bacheca. In sole due stagioni, infatti, l’ex Francoforte ha portato in bacheca ben 3 titoli (due in campo nazionale, uno in campo internazionale).
Al Napoli servirebbe tantissimo compiere un grande percorso europeo, con il Mondiale per Club del 2029 che potrebbe garantire agli azzurri un ricchissimo premio in denaro. Ad oggi gli azzurri non se la passano benissimo, anzi, all’interno del ranking Uefa sono dietro a Juventus, Milan ed Atalanta, oltre all’Inter a cui mancano pochissimi punti per centrare la qualificazione. Dunque, nella prossima stagione, gli azzurri dovranno fare quanta più strada possibile nella coppa dalle grandi orecchie se vorranno staccare il biglietto per il Brasile nel 2029.
Vincenzo Schiavo
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