Napoli, obiettivo: "invertire la rotta". Il mal di trasferta che affligge gli uomini di Conte...
Ora, con sei trasferte decisive davanti, a partire dalla sfida di domenica contro l’Atalanta, il Napoli deve cambiare marcia per blindare la zona Champions e consolidare la propria posizione in classifica.
Il Napoli di Antonio Conte si trova davanti a un bivio importante: le trasferte continuano a pesare sul cammino europeo della squadra. Lontano dal Stadio Diego Armando Maradona, gli azzurri hanno lasciato per strada 17 punti, frutto di cinque sconfitte e un pareggio, nonostante una stagione interna praticamente perfetta con 23 partite senza sconfitta che eguagliano la storica striscia di Diego Maradona tra il 1986 e il 1988.
Napoli, obiettivo: "invertire la rotta". Il mal di trasferta che affligge gli uomini di Conte...
Ora, con sei trasferte decisive davanti, a partire dalla sfida di domenica contro l’Atalanta, il Napoli deve cambiare marcia per blindare la zona Champions e consolidare la propria posizione in classifica.
Trasferta, un tallone d’Achille
I numeri raccontano una stagione contrastante lontano da Fuorigrotta: sette vittorie bilanciate da cinque ko e un pareggio. Gran parte dei punti persi sono arrivati contro squadre di metà classifica, come Torino, Bologna e Udinese. Un rendimento che obbliga Conte e il suo staff a lavorare sulla mentalità e sulla gestione dei match fuori casa, trasformando le difficoltà in motivazione per le prossime gare.
Un dato incoraggiante, però, riguarda gli scontri diretti con le squadre di vertice. Il Napoli ha raccolto 11 punti contro Inter, Juventus e Roma in trasferta, con l’unico passo falso a Milano contro Milan e Juve. Questo lascia sperare che la squadra possa affrontare l’Atalanta con la giusta fiducia e determinazione.
L’analisi dei prossimi impegni
Da qui alla fine della stagione, oltre ad Atalanta, il Napoli affronterà solo Milan e Lazio tra le big, mentre le altre gare sulla carta più abbordabili – come Verona e Parma – presentano comunque insidie. La squadra dovrà quindi mantenere concentrazione e continuità per conquistare i punti necessari a garantire il ritorno in Europa dalla porta principale.
La formazione in vista di Bergamo
Conte lavora sul campo con attenzione ai dettagli. In difesa, tornerà Juan Jesus dopo la squalifica, affiancato da Beukema e Buongiorno, con Milinkovic-Savic tra i pali. A centrocampo, Politano sarà confermato sulla fascia destra, Spinazzola a sinistra, mentre Lobotka attende di conoscere il suo compagno: tra le alternative spunta anche Gilmour, rientrato dai giallorossi.
Il tridente d’attacco vedrà Elmas come riferimento sinistro se McTominay sarà disponibile, con Vergara a destra e Hojlund unica punta. In caso contrario, il ballottaggio coinvolge Alisson e Giovane, protagonisti dell’allenamento congiunto con il Portici. Da segnalare come Hojlund, ex Verona, abbia già trovato la rete al Bentegodi, elemento che aumenta le aspettative sul suo impatto nella sfida di domenica.
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