Napoli, nessuna sanzione UEFA ma il margine è minimo: perché il club si è salvato e cosa dovrà fare in futuro
Secondo quanto riportato da la Repubblica, il club di Aurelio De Laurentiis ha superato il primo controllo previsto dal nuovo regolamento finanziario europeo grazie alla possibilità di compensare lo sforamento del rapporto tra costo della rosa e ricavi con le eccedenze economiche maturate negli…
UDINE, ITALY - AUGUST 20:Giovanni Manna of Juventus during the Serie A TIM match between Udinese Calcio and Juventus at Dacia Arena on August 20, 2023 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Il Napoli evita le sanzioni UEFA, ma il via libera arriva con un margine estremamente ridotto. Secondo quanto riportato da la Repubblica, il club di Aurelio De Laurentiis ha superato il primo controllo previsto dal nuovo regolamento finanziario europeo grazie alla possibilità di compensare lo sforamento del rapporto tra costo della rosa e ricavi con le eccedenze economiche maturate negli ultimi esercizi.
Napoli, nessuna sanzione UEFA ma il margine è minimo: perché il club si è salvato e cosa dovrà fare in futuro
Una soluzione che scongiura provvedimenti disciplinari, ma impone una gestione ancora più rigorosa dei conti nelle prossime stagioni.
Il controllo rientra nelle nuove norme introdotte dalla Union of European Football Associations, che fissano un limite preciso al cosiddetto squad cost ratio, ovvero il rapporto tra le spese sostenute per la rosa – tra stipendi, ammortamenti dei cartellini e compensi agli agenti – e i ricavi calcistici del club. La soglia massima consentita è pari al 70%: oltre questo limite possono scattare sanzioni economiche o sportive.
Secondo la Repubblica, il Napoli ha superato quella percentuale, ma è riuscito comunque a rispettare i parametri UEFA grazie ai ricavi eccedenti registrati negli esercizi chiusi nel 2025 e nel 2026. Il regolamento, infatti, consente ai club di utilizzare tali eccedenze per compensare eventuali sforamenti, evitando così l'apertura di un procedimento sanzionatorio.
La vicenda rappresenta però un campanello d'allarme per la società partenopea. Il margine utilizzato in questa occasione non potrà essere considerato una soluzione strutturale e, in assenza di un equilibrio costante tra ricavi e costo dell'organico, il Napoli potrebbe ritrovarsi esposto a controlli più severi nelle prossime verifiche UEFA.
Per questo motivo la gestione economica dei prossimi mercati sarà particolarmente delicata. Il club dovrà continuare a bilanciare investimenti, monte ingaggi e operazioni in entrata con la crescita dei ricavi, così da mantenere il rapporto entro i limiti previsti dal regolamento ed evitare il rischio di future sanzioni.
Come evidenziato da la Repubblica, il primo controllo si è concluso senza conseguenze disciplinari grazie ai risultati economici degli ultimi due esercizi, ma il messaggio è chiaro: nelle prossime stagioni il Napoli dovrà preservare l'equilibrio finanziario per continuare a rispettare i requisiti imposti dalla UEFA e non compromettere la propria posizione nelle competizioni europee.
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.