Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

Napoli, Mondiale da turista per Lang: sette minuti giocati, col Marocco resta a guardare

Napoli, Mondiale da turista per Lang: sette minuti giocati, col Marocco resta a guardare
Il sipario cala bruscamente sull'avventura iridata dei Paesi Bassi e, parallelamente, si chiude la deprimente parentesi sportiva personale di Noa Lang. L'esterno offensivo olandese archivia la rassegna internazionale nordamericana con un bilancio a dir poco impietoso, certificando un ruolo da comparsa assoluta all'interno delle rigide gerarchie tecniche della propria nazionale. Il culmine di questa totale emarginazione si è materializzato proprio nell'atto finale della spedizione Orange. Durante la cruciale sfida valida per i sedicesimi di finale contro il Marocco, andata in scena lo scorso 30 giugno e risoltasi con il punteggio di 4-3 ai calci di rigore, in favore della compagine africana, il giocatore non ha calcato il rettangolo verde nemmeno per un istante. Una bocciatura pesantissima: costretto a osservare l'eliminazione dei suoi compagni restando incollato al seggiolino per l'intera durata della contesa, senza mai avere l'opportunità di incidere sul risultato.

Olanda fuori, Lang spettatore: l'esterno chiude la spedizione americana da comparsa

​Un epilogo amaro che si sposa perfettamente con lo scarsissimo minutaggio raccolto durante l'intera fase a gironi del torneo in corso. Il ruolino di marcia americano di Lang assume i contorni di una vera e propria trasferta turistica. Al debutto nel Gruppo F del 14 giugno contro il Giappone, terminato in parità (2-2), è rimasto interamente a riposo tra le riserve. Nelle due uscite successive, il suo impiego sul terreno di gioco è stato dosato col contagocce, riducendosi a scampoli di gara praticamente ininfluenti ai fini tattici. Contro la Svezia, il 20 giugno, ha assaggiato l'erba per un solo minuto nel rotondo successo per 5-1. Sei giorni più tardi, nel 3-1 inflitto alla Tunisia, lo spazio a sua disposizione è lievitato alla modica cifra di sei giri d'orologio. Un totale di sette minuti accumulati in tre settimane. ​Allargando l'orizzonte temporale alla precedente edizione disputata nel 2022, il quadro statistico assume tinte ancora più fosche per l'attaccante. Anche in quell'occasione, Lang visse le sfide del raggruppamento contro Senegal, Ecuador e Qatar, oltre all'ottavo contro gli Stati Uniti, con il ruolo di semplice comparsa in panchina. L'unico sussulto arrivò nei quarti di finale contro l'Argentina, quando raggranellò appena sette minuti di gioco nelle concitate fasi finali di una battaglia conclusasi poi ai calci di rigore, entrando al 120' più recupero. Su un totale di nove convocazioni ufficiali a referto tra le due edizioni, la casella delle presenze nell'undici iniziale recita un inesorabile zero. Gli ingressi a partita in corso si fermano a quota tre, mentre i gettoni trascorsi interamente seduto a bordocampo senza mai togliere la tuta ammontano a sei. Nessun gol all'attivo, nessun assist fornito ai compagni: un Mondiale vissuto scivolando nell'oblio, terminato nel silenzio di un'eliminazione in cui non ha potuto nemmeno sudare la maglia. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore