Il futuro della porta del Napoli è al centro di grandi manovre in questa sessione estiva di mercato. Tra i profili in bilico c'è quello di Vanja Milinkovic-Savic. Secondo quanto riportato dall'edizione odierna di Tuttosport, il club partenopeo sta prendendo in seria considerazione la cessione dell'estremo difensore serbo, il quale ha già attirato l'interesse di diverse realtà internazionali. In prima fila per assicurarsi le sue prestazioni c'è l'Hull City, pronto a garantirgli i gradi di titolare in Inghilterra. Sullo sfondo, però, restano vive e minacciose le ricche lusinghe provenienti dall'Arabia Saudita, un'opzione che la dirigenza azzurra si era già detta disposta ad ascoltare nei giorni scorsi.
Da pupillo di Conte a esubero per fare cassa: Milinkovic-Savic al bivio tra Inghilterra e Arabia
L'eventuale partenza del serbo non rappresenta soltanto una questione legata alle gerarchie tra i pali, ma si incastra perfettamente nelle logiche finanziarie della società. Il direttore sportivo Giovanni Manna è infatti al lavoro per studiare la strategia migliore per sbloccare il mercato in entrata. L'imperativo categorico dettato dalla presidenza è ormai noto: prima si vende e poi si acquista. In questo scenario, un portiere con mercato all'estero come Milinkovic-Savic rappresenta una pedina fondamentale e facilmente monetizzabile per incassare le risorse necessarie all'assalto dei nuovi obiettivi in lista.
Un addio, però, impone la necessità di non farsi trovare scoperti. Il nuovo tecnico Massimiliano Allegri ha le idee chiare ed esige un profilo di grande affidabilità, capace di reggere senza contraccolpi le forti pressioni di una piazza come Napoli. Per questo motivo, la dirigenza avrebbe già avviato i primi contatti per individuare l'eventuale erede. Una situazione che si intreccia inevitabilmente con il rebus legato ad Alex Meret, il cui futuro resta conteso tra la Juventus e i turchi del Fenerbahçe. Tra i possibili nuovi innesti è tornato a circolare con insistenza il nome di Matej Kovar, già accostato ai colori azzurri nelle scorse settimane.
Si tratterebbe di un epilogo particolare per Milinkovic-Savic. Sbarcato in Campania appena un anno fa dal Torino, fortemente voluto come pupillo dell'allora tecnico Antonio Conte, il serbo si ritrova ora a un bivio cruciale della sua carriera. Se da un lato il Napoli attende offerte economicamente convincenti, dall'altro il giocatore è chiamato a scegliere tra la vetrina britannica o i faraonici ingaggi del Golfo. Una cosa è certa: la porta azzurra sarà uno dei primi cantieri a muoversi in un mercato tutto giocato sulle uscite.
Andrea Alati
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