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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Napoli, mercato al fotofinish: Alisson Santos tra intuizione e azzardo

Giovanni Manna ha virato con decisione su Alisson Santos, esterno dello Sporting Lisbona: le ultime sul mercato azzurro

Napoli, mercato al fotofinish: Alisson Santos tra intuizione e azzardo
Quando il calciomercato entra nella sua zona cesarini, la linea tra l’intuizione geniale e l’acquisto dettato dal panico si fa sottilissima. Il Napoli, costretto a incassare la frenata brusca dell'Atalanta per Sulemana — bloccato a Bergamo finché non si risolverà l’intrigo internazionale tra Lookman e il Fenerbahce — ha deciso di non aspettare più. Giovanni Manna ha virato con decisione su Alisson Santos, esterno dello Sporting Lisbona. La notizia delle ultime ore, rilanciata dall'esperto Alfredo Pedullà, è che il muro portoghese è crollato: niente più obbligo o cessione definitiva, lo Sporting ha aperto al prestito oneroso con diritto di riscatto. Nel pomeriggio è prevista la call decisiva per le firme. Tutto fatto, o quasi. Ma mentre la burocrazia corre, è legittimo porsi qualche domanda sulla reale caratura tecnica dell'operazione.

Mercato Napoli, virata brasiliana: Alisson sì, ma i numeri frenano

Sulla carta Alisson Santos è il classico esterno brasiliano "di gamba", ventitreenne, destro naturale che gioca a sinistra. Antonio Conte lo ha visto da vicino nella notte di Champions del primo ottobre al Maradona, quando il ragazzo entrò per l'ultima mezz'ora creando scompiglio. Probabilmente è quella la scintilla che ha convinto il tecnico leccese a dare il via libera. Tuttavia, analizzando a fondo la stagione della "Joia" brasiliana, l'entusiasmo rischia di raffreddarsi. I dati, se letti senza il filtro dell'ottimismo, raccontano la storia di un giocatore che a Lisbona è considerato poco più di un’alternativa per i minuti finali. Il dato che più fa riflettere riguarda il suo impiego in Liga Portugal. Se è vero che Alisson ha collezionato ben 17 presenze, il minutaggio reale è impietoso: appena 170 minuti totali. Significa una media di dieci minuti a partita, il classico "garbage time" concesso a chi deve far rifiatare i titolari. Zero gol all'attivo in campionato e un solo assist sono un bottino troppo magro per chi dovrebbe arrivare a Napoli a dare la scossa. È pur vero, però, che in Champions League la musica è cambiata, con tre reti segnate in otto spezzoni contro Marsiglia, Kairat e Athletic Bilbao. L'accordo col giocatore c'è da tempo, forte della sua voglia di Italia e di un ingaggio contenuto, e la formula del prestito tutela le casse del club azzurro da rischi eccessivi. Ma tatticamente resta un'incognita. Conte ha bisogno di certezze, di soldati pronti alla guerra, non di scommesse da svezzare o di giocolieri che si accendono a intermittenza. Alisson Santos ha gamba e velocità (supera i 33 km/h), come riportano i dati di transfertmarket, doti che nel calcio moderno non si buttano mai via, ma la sua scarsa abitudine a partire dal primo minuto (solo 5 titolarità in tutte le competizioni quest'anno) potrebbe rappresentare un problema non da poco per un allenatore che chiede intensità dal primo all'ultimo secondo. Napoli aspetta dunque il suo nuovo esterno, sperando che Manna abbia visto lungo dove altri vedono solo una riserva dello Sporting. Se sarà il nuovo Kvaratskhelia o una meteora di passaggio, lo dirà solo il campo. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore