Il Napoli gioca d'anticipo e inizia a tracciare le linee guida per il reparto offensivo della prossima stagione. Il direttore sportivo Giovanni Manna è già operativo sotto traccia per ampliare le soluzioni in avanti. La priorità assoluta è individuare un'alternativa di spessore a Rasmus Hojlund, alla luce di un parco attaccanti destinato a subire un profondo restyling durante la finestra estiva di calciomercato.
Napoli, la lista del ds per il reparto offensivo: spuntano Ferguson, Pinamonti e Davis
L'esigenza di intervenire sul mercato nasce dalle recenti difficoltà del centravanti danese: Hojlund sta attraversando un periodo di appannamento, certificato da un digiuno che dura da ben sei partite consecutive e da un bottino stagionale fermo a quota dieci reti. Ad affiancarlo nella prossima annata, però, non ci saranno gli attuali compagni di reparto. Come riportato dall'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, infatti, le gerarchie offensive sono destinate a mutare radicalmente: Lorenzo Lucca si prepara a essere ceduto nuovamente in prestito per trovare spazio, mentre l'avventura partenopea di Romelu Lukaku sembra ormai essere giunta inesorabilmente ai titoli di coda.
Con le valigie pronte per gli uscenti, il ds azzurro ha già iniziato a sondare diverse piste. Tra i profili seguiti con maggiore interesse spicca quello di Evan Ferguson: l'attaccante è attualmente in forza alla Roma ma di proprietà del Brighton & Hove Albion, e un suo mancato riscatto da parte dei giallorossi potrebbe trasformarlo in una ghiotta occasione. Non tramontano, inoltre, le opzioni interne al campionato di Serie A, che portano ai nomi di Andrea Pinamonti (in uscita dal Sassuolo) e Keinan Davis (Udinese). Sullo sfondo resta viva l'affascinante suggestione Joshua Zirkzee: l'olandese è reduce da un'annata opaca con il Manchester United, ma a frenare gli entusiasmi è il suo ingaggio elevatissimo. Un ostacolo economico non di poco conto, che potrebbe spingere la dirigenza a virare definitivamente verso soluzioni più sostenibili per garantire il giusto peso offensivo alla squadra.
Andrea Alati
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