Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

Napoli, l'insostituibile kosovaro: con lui 56% di clean sheet

Le statistiche certificano in maniera inequivocabile il peso specifico di Amir Rrahmani all'interno dello scacchiere tattico del Napoli

Napoli, l'insostituibile kosovaro: con lui 56% di clean sheet
CASTEL DI SANGRO, ITALY - AUGUST 03: Amir Rrahmani of SSC Napoli in action during the pre-season friendly match between Napoli and Stade Brestois 29 at Stadio Teofilo Patini on August 03, 2025 in Castel di Sangro, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
I numeri non mentono mai, specialmente quando si tratta di equilibri difensivi. Le statistiche analizzate da Tuttosport certificano in maniera inequivocabile il peso specifico di Amir Rrahmani all'interno dello scacchiere tattico del Napoli. Il centrale kosovaro rappresenta il vero e proprio baricentro della retroguardia guidata da Antonio Conte: con lui in campo la squadra si blinda, senza di lui le certezze crollano miseramente.

Napoli, due volti in retroguardia: senza l'ex Verona i clean sheet crollano al 13%

​Quando l'ex Verona è a disposizione e guida la linea difensiva, il pacchetto arretrato azzurro sfodera prestazioni di altissimo profilo, garantendo una solidità invidiabile. I dati evidenziano come, nelle 23 partite disputate con Rrahmani regolarmente sul terreno di gioco, il Napoli abbia incassato la miseria di 16 reti. Ancora più impressionante è il dato relativo all'inviolabilità della porta: in ben 13 occasioni (ovvero il 56% delle gare prese in esame) la retroguardia è riuscita a mantenere la porta inviolata. ​Il rovescio della medaglia emerge in maniera clamorosa analizzando le statistiche delle sfide affrontate senza il difensore classe '94. Il confronto con e senza di lui dipinge due versioni completamente differenti del Napoli: privi della sua leadership, gli azzurri hanno incassato ben 34 reti in altrettante sfide, mentre i clean sheet sono crollati drasticamente a quota 3 (appena il 13% del totale). Una differenza abissale che fuga ogni dubbio, ribadendo come Rrahmani sia l'unica vera pedina in grado di garantire sicurezza e continuità al reparto più delicato del campo Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore