Il Napoli non perde tempo e gioca d'anticipo. Con il campionato ormai giunto alle sue battute conclusive, la dirigenza partenopea ha già acceso i motori in vista della prossima e caldissima sessione estiva di calciomercato. L'obiettivo primario è consegnare ad Antonio Conte una rosa ancora più competitiva, puntellando i reparti nevralgici e definendo il futuro dei tasselli già presenti in rosa. Secondo le indiscrezioni rilanciate dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, il piano di investimenti del club azzurro è già tracciato in modo netto, partendo da conferme pesantissime nel reparto avanzato fino ad arrivare ai nuovi innesti studiati per blindare la difesa e ridisegnare le corsie esterne.
Napoli, Conte ha scelto il rinforzo in difesa: pressing su Gila, ma Lotito chiede venticinque milioni
La prima e fondamentale mossa del direttore sportivo azzurro sarà quella di trasformare i prestiti in acquisizioni a titolo definitivo, blindando i gioielli che hanno convinto in questa annata. Il pezzo da novanta di questa strategia porta inequivocabilmente il nome di Rasmus Hojlund. Il riscatto del formidabile centravanti è considerato a tutti gli effetti una pura formalità, un'operazione imponente da quarantaquattro milioni di euro che testimonierà la chiara volontà di mantenere altissimo il peso specifico dell'attacco. Sulla stessa lunghezza d'onda si inserisce la situazione legata ad Alisson Santos: il quotidiano romano assicura che il Napoli ha ormai maturato la decisione di esercitare il diritto di riscatto, versando nelle casse del club di provenienza ulteriori sedici milioni e mezzo di euro, una cifra importante che andrà a sommarsi ai tre milioni e mezzo già investiti lo scorso inverno per il prestito oneroso.
Archiviate le certezze offensive, i radar degli uomini di mercato si spostano inesorabilmente sul pacchetto arretrato e sulle fasce. Per la retroguardia, il nome in cima alla lista dei desideri di Antonio Conte è quello di Mario Gila. Il difensore di proprietà della Lazio risponde perfettamente all'identikit tracciato dal tecnico salentino, che ne apprezza enormemente l'aggressività agonistica e l'innata capacità nella marcatura a uomo. Trattare con Claudio Lotito, tuttavia, si preannuncia come un'impresa tutt'altro che agevole: il patron biancoceleste non ha alcuna intenzione di fare sconti e la valutazione del cartellino oscilla pericolosamente tra i venti e i venticinque milioni di euro. Parallelamente alla questione centrale, il club monitora con estrema attenzione le prestazioni di Anan Khalaili, talentuoso esterno israeliano attualmente in forza all'Union Saint-Gilloise, individuato dagli scout partenopei come un potenziale e futuribile erede offensivo per raccogliere in prospettiva il pesante testimone di Giovanni Di Lorenzo.
Il cantiere napoletano dovrà infine affrontare lo snodo cruciale del centrocampo, un reparto che si prepara a vivere una profonda fase di riflessione e possibile rinnovamento. Le indiscrezioni filtrano con insistenza e delineano uno scenario che potrebbe prevedere un sacrificio illustre per far respirare le casse e finanziare i colpi in entrata: uno dei due inamovibili pilastri della mediana, ovvero Frank Anguissa o Stanislav Lobotka, potrebbe infatti fare le valigie in caso di offerte irrinunciabili. Qualora si concretizzasse questa dolorosa partenza, la società sarà chiamata a intervenire con decisione e tempestività sul mercato internazionale, andando alla disperata ricerca di sostituti di assoluto spessore per non abbassare la cifra tecnica e il dinamismo di un reparto che funge da vero e proprio motore per l'intero scacchiere tattico di Conte.
Andrea Alati
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