NAPOLI, ITALY - OCT 04: SSC Napoli player Romelu Lukaku celebrating his goal with the team during the Serie A match between SSC Napoli and Como FC at Diego Armando Maradona Stadium on October 04, 2024 in Napoli, Italy. (Photo by SSC Napoli/Getty Images)
L'avventura partenopea di Romelu Lukaku sembra ormai giunta ai titoli di coda. Sebbene il recente vertice a Castel Volturno abbia rasserenato gli animi, il futuro del centravanti belga appare sempre più lontano dalle pendici del Vesuvio. A tracciare un quadro nitido sulle strategie estive del club azzurro è intervenuto l'esperto di calciomercato Fabrizio Romano, svelando dal proprio canale YouTube le intenzioni condivise tra la società e il giocatore. Secondo il noto giornalista, le strade del club campano e dell'attaccante si divideranno con altissima probabilità durante la prossima finestra di mercato. Nonostante il recente faccia a faccia sia servito ad abbassare le tensioni e a firmare una tregua temporanea, l'obiettivo comune in vista dei mesi estivi è quello di trovare una sistemazione definitiva. La dirigenza e l'entourage del giocatore stanno già pianificando la cessione, confermando che il rientro in Belgio non è solo una tappa medica, ma il preludio a un saluto definitivo.
Napoli, strade separate: Lukaku sul mercato, ma i guai fisici e lo stipendio spaventano le pretendenti
La strada verso l'addio, tuttavia, non si preannuncia in discesa. Il nodo principale è legato al pesante vincolo contrattuale che lega Big Rom agli azzurri fino a giugno 2027. Romano sottolinea come il faraonico stipendio, superiore agli 8 milioni di euro netti annui, rappresenti un ostacolo non di poco conto per le pretendenti. Riuscire a piazzare sul mercato un profilo con richieste economiche così elevate, reduce peraltro da mesi caratterizzati da evidenti criticità fisiche, richiederà il giusto incastro tecnico ed economico. La prospettiva della dirigenza è comunque chiara e già proiettata al futuro. L'orizzonte societario prevede la chiusura del capitolo Lukaku per alleggerire il bilancio e, contestualmente, l'avvio della caccia a un nuovo profilo offensivo. L'intenzione è quella di sondare il mercato alla ricerca di un attaccante affidabile che possa ricoprire il ruolo di alternativa a Rasmus Højlund. La rottura, insomma, è certificata: i chiarimenti degli ultimi giorni sono serviti solo a gestire il presente, ma per l'estate il divorzio resta lo scenario più concreto.
Andrea Alati
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