Antonio Conte ha un piano preciso per riaccendere l'attacco del Napoli nel momento decisivo della stagione. Per scuotere Rasmus Hojlund, finito in un preoccupante vortice di appannamento e a secco di reti da quasi due mesi, il tecnico salentino punta tutto sul rientro a pieno regime di Romelu Lukaku. Una mossa tattica e psicologica per alleggerire le pressioni sul giovane centravanti danese e garantire agli azzurri i gol necessari per blindare la qualificazione alla prossima Champions League.
Digiuno Hojlund, niente esultanze da metà marzo: il tecnico azzurro punta sul rientro del belga
Hojlund sta attraversando il momento più complesso della sua avventura all'ombra del Vesuvio. Come evidenziato dall'edizione odierna di Tuttosport, il numero nove azzurro non assapora la gioia del gol in campionato dalla sfida contro il Lecce dello scorso 14 marzo. Un digiuno prolungato che trova un impietoso riscontro in statistiche stagionali decisamente al di sotto delle aspettative per il terminale offensivo di una big: l'attaccante risulta appena venticinquesimo per tiri totali scoccati, ventesimo per conclusioni indirizzate nello specchio e tredicesimo nella poco lusinghiera classifica delle grandi occasioni fallite. Un quadro analitico opaco, salvato parzialmente dal bottino di 10 reti in 30 presenze che gli garantisce comunque l'ottavo posto nella classifica marcatori della Serie A, ma che non basta per le ambizioni del club.
Per uscire da questa pericolosa impasse, la strategia di Conte prevede di sfruttare il carisma e la fisicità di Romelu Lukaku. L'allenatore spera che la presenza del centravanti belga all'interno delle rotazioni possa agire da stimolo per il compagno di reparto, togliendogli al contempo parte della pesante responsabilità di dover reggere da solo il peso dell'intero attacco partenopeo. Con il traguardo europeo ancora da conquistare, il Napoli ha un disperato bisogno di ritrovare brillantezza e continuità realizzativa: l'intesa e la sana competizione tra Big Rom e Hojlund dovranno rappresentare l'arma in più per questo finale di stagione.
Andrea Alati
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