NAPLES, ITALY - NOVEMBER 06: Kalidou Koulibaly of SSC Napoli vies Kylian Mbappé of Paris Saint-Germain during the Group C match of the UEFA Champions League between SSC Napoli and Paris Saint-Germain at Stadio San Paolo on November 6, 2018 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
NAPOLI JUVENTUS KOULIBALY - Sembra passata una vita, eppure da quell’incornata nell’area bianconera sono trascorsi poco più di dieci mesi. Allora il distacco in classifica tra la prima e la seconda era ridotto a un misero punto, le speranze di scudetto del Napoli più forti che mai e Kalidou Koulibaly esultava all’Allianz Stadium. Dieci mesi più tardi, lo scontro diretto tra i partenopei e la Juventus - stavolta al San Paolo - dirà ben poco sulle possibilità di strappare il titolo ai più forti. Ma la certezza azzurra, oggi come allora, è in un gigante senegalese con il 26 sulla schiena.
La certezza del Napoli
“Koulibaly è il Cristiano Ronaldo del Napoli”, ha sentenziato Fabio Capello. Paragone con il cinque volte Pallone d’Oro a parte, non vi è dubbio che il centrale arrivato nel 2014 dal Genk rappresenti l’uomo più importante della formazione di Ancelotti, il più affidabile e il più prezioso agli occhi del calciomercato. A lui si affiderà Carletto anche stasera nel match più atteso, sperando che quel numero 0 alla voce “gol stagionali” si trasformi finalmente in 1, ancora contro la Juve. K2 osservato speciale: dai calciatori bianconeri in campo, sì, ma anche dalla dirigenza.
Il sogno della Juventus gioca del Napoli
Per una Juve pronta a rinnovare profondamente la propria difesa in estate, Koulibaly rappresenterebbe un innesto perfetto. Ne è convinto da tempo Fabio Paratici, che stima molto il centrale senegalese e lo ritiene ideale per il progetto dei campioni d’Italia, dal punto di vista tecnico e della personalità. Già, ma tra “ideale” e “reale” c’è un ostacolo difficilmente superabile, che porta il nome di Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli farebbe di tutto per non cedere il proprio gioiello alla Juve, andando così a concretizzare un doloroso Higuain-bis. E lo stesso Kalidou, che si è legato agli azzurri fino al 2023, ha manifestato a più riprese la volontà di restare: si sente al centro del progetto, ama la città e uno schiaffo di questa portata non gli attraversa la mente. Certo, le strade del mercato sono infinite e la Juve rimane attenta. Ma, per il momento, il "sogno impossibile" Koulibaly rimane semplicemente un avversario. Forse il più temibile, visto com'è andata dieci mesi fa...
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.