La scure del calciomercato è pronta ad abbattersi con una forza senza precedenti sui cancelli di Castel Volturno. La missione della dirigenza partenopea, cruda quanto inevitabile, è quella di alleggerire un organico che ha progressivamente assunto le proporzioni insostenibili di una rosa extra-large. I numeri sul tavolo delineano i contorni di una vera e propria epurazione estiva: sono ben venticinque i calciatori con le valigie in mano, pronti a salutare la Campania nel corso di questa rovente sessione di trattative. Un vero e proprio esercito di esuberi che i vertici del club considerano rigorosamente come "patrimonio societario", e per questo formalmente inseriti nell'elenco delle "possibili cessioni".
Milinkovic-Savic in vetrina: pagato 21 milioni un anno fa, ora finisce tra Besiktas e Hull City
In questo maxi-esodo, c'è però un fascicolo che ruba inevitabilmente l'occhio, trasformandosi nel caso più emblematico e per certi versi sorprendente dell'intera estate azzurra. Il nome in cima a questa rivoluzione è quello di Vanja Milinkovic-Savic. Il destino del gigante serbo rappresenta un clamoroso paradosso sportivo e finanziario, come minuziosamente ricostruito dall'edizione odierna del Corriere dello Sport. Soltanto dodici mesi fa, l'estremo difensore varcava la soglia del quartier generale azzurro avvolto dai galloni del grande colpo: un investimento pesantissimo per le casse societarie, quantificabile in circa 21 milioni di euro, avallato e portato a termine su precisa indicazione dell'allora tecnico Antonio Conte.
Sotto la gestione dell'allenatore salentino, Milinkovic-Savic ha ampiamente giustificato l'esborso ricoprendo stabilmente, e con continuità, il ruolo di titolare a difesa della porta azzurra per l'intera passata stagione. Oggi, a un solo anno di distanza e con il ribaltone tecnico in panchina, quell'investitura appare completamente azzerata. Nonostante il freschissimo sforzo economico e la centralità dimostrata nell'ultimo campionato, il portiere serbo è ormai destinato a salutare il progetto nelle prossime settimane.
I dossier sulla scrivania della dirigenza partenopea, volta a sfoltire questo organico elefantiaco, sono aperti e le sirene per il numero uno non tardano a suonare. I primi sondaggi concreti hanno bussato alla porta da est: Vincenzo Italiano, nuovo condottiero del Besiktas, ha chiesto esplicitamente il suo ingaggio per blindare la retroguardia turca. A sparigliare le carte, però, si è registrato nelle ultimissime ore un forte inserimento dell'Hull City, pronto a sferrare l'assalto per portare il portiere in Inghilterra.
Andrea Alati
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