La nuova stagione del Napoli comincia ufficialmente a prendere forma sulla lavagna del quartier generale azzurro. La dirigenza e il nuovo staff tecnico hanno infatti ultimato il disegno definitivo del programma delle amichevoli estive, strutturando un calendario fitto e calibrato con estrema attenzione tra territorio nazionale e palcoscenici internazionali. L'obiettivo primario della pianificazione è scortare il gruppo in modo progressivo e senza strappi verso il primo impegno ufficiale dell'anno, permettendo ai preparatori e agli allenatori di monitorare lo stato di forma atletica dei calciatori e, contemporaneamente, di sperimentare le prime varianti tattiche sul rettangolo verde. La tabella di marcia è stata studiata per fare in modo che la squadra si presenti ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie A con un motore già rodato, una condizione fisica brillante e un'assoluta assimilazione delle nuove idee di gioco collettive. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del fine settimana del 22 e 23 agosto, quando i novanta minuti del debutto ufficiale metteranno subito i tre punti in palio sul difficile ed esigente campo del Genoa.
Ritiro Napoli, si parte il 22 luglio: definiti i test tra le montagne e Castel di Sangro
Per arrivare all'appuntamento di Marassi nelle migliori condizioni possibili, stando a quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il Napoli sosterrà cinque collaudi totali, equamente distribuiti all'interno delle due canoniche sessioni di ritiro che caratterizzano ormai da anni l'estate degli azzurri. La prima fase della preparazione prenderà il via tra le montagne del Trentino, nella storica ed accogliente cornice di Dimaro Folgarida, sede ormai fissa della prima parte del precampionato campano. In val di Sole sono state ufficializzate le prime due uscite stagionali, programmate rispettivamente per le giornate del 22 e del 26 luglio, utili soprattutto a smaltire i pesanti carichi di lavoro atletico dei primi giorni e a riprendere confidenza con il pallone. Una volta archiviata la parentesi settentrionale, il gruppo azzurro si trasferirà armi e bagagli nel secondo quartier generale di Castel di Sangro. Sullo splendido prato dell'Abruzzo il livello dell'asticella è destinato ad alzarsi in maniera sensibile: lo staff ha infatti previsto tre prestigiosi test a carattere internazionale contro avversari di spessore superiore. Questi ultimi tre impegni serviranno ad elevare progressivamente l'intensità agonistica della manovra e a testare la tenuta dei titolari sulle lunghe distanze, rifinendo gli ultimi dettagli prima dell'esordio in Liguria.
Andrea Alati
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