NAPLES, ITALY - SEPTEMBER 26: Billy Gilmour of SSC Napoli controls the ball during the Coppa Italia match between SSC Napoli and Palermo at Stadio Diego Armando Maradona on September 26, 2024 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Il legame tra il Napoli e la Scozia è sempre più forte e la BBC ha deciso di celebrarlo con uno speciale dedicato ai due pilastri del centrocampo azzurro e della nazionale britannica. In un'intervista doppia, Billy Gilmour ha aperto il cuore, ripercorrendo le emozioni della recente festa per la conquista del trofeo al Maradona contro il Cagliari, esaltando l'impatto e l'umiltà dell'amico Scott McTominay, e proiettandosi con fiducia verso l'imminente e storico appuntamento con il Mondiale nordamericano.
Il racconto del trionfo: "Una fatica durata un anno, al fischio finale col Cagliari ho provato di tutto"
Il ricordo della gara che ha consegnato il trofeo agli azzurri è ancora freschissimo nella mente dell'ex centrocampista del Brighton, colpito soprattutto dalla passione viscerale della piazza partenopea fin dalle ore precedenti al fischio d'inizio. "I tifosi festeggiavano già prima della partita, l'abbiamo visto durante il tragitto verso lo stadio", ha raccontato Gilmour. L'ansia per il traguardo è stata spazzata via proprio da una rete del connazionale: "Penso che, quando siamo scesi in campo, c’era un solo obiettivo, vincere la partita. Scott ha segnato, questo ha fatto abbassare un po’ la tensione. E poi, non appena è arrivato il fischio finale, ero felicissimo. Penso che sia stato anche un po’ un sollievo, perché lavori duramente per tutta la stagione per vincere il trofeo e in quel momento ho provato un po’ di tutto".
Il rapporto tra i due scozzesi va ben oltre il rettangolo verde. Gilmour descrive un McTominay lontano dai riflettori, un vero e proprio "antidivo" che non smette di stupire per la sua incisività nei momenti cruciali, sia con la maglia del Napoli che con quella della Nazionale. "È un ragazzo molto tranquillo, gli piace rilassarsi, si allena e poi va a casa. Io lo invito a cena o per giocare a carte e magari guardare la TV", ha svelato l'ex Chelsea. "È una persona molto semplice, ama la vita tranquilla e non si dà abbastanza merito per quello che ha fatto. Quello che ha fatto in termini di gol a Napoli la scorsa stagione, e anche con la Scozia nei momenti difficili... ha tirato fuori la squadra e ci ha portato alla vittoria o al gol decisivo. Per la squadra, per i tifosi, per i bambini che lo guardano è un idolo ed un punto di riferimento".
La chiacchierata con l'emittente britannica si è poi spostata sull'incredibile percorso della Scozia negli spareggi e sul sogno della Coppa del Mondo. Anche in questo caso, è un gol di McTominay a rubare la scena: "Scott segna e mi dice 'Bill, non ci crederai, ho appena segnato un gol incredibile'. Quella partita è stata una battaglia. Odio dirlo, ma appena è successo ho pensato: 'non posso crederci'. I gol sono stati qualcosa di speciale. E poi lo stadio... la Scozia è così, tanta passione. È stata una serata speciale. Scott ha segnato il gol migliore". Ora, l'obiettivo è stupire il globo al Mondiale: "C'è un po’ il fattore ignoto, ma noi ci andiamo e vogliamo far bene. L’obiettivo è vincere la prima partita e poi affrontare tutto passo dopo passo. Però andremo lì con fiducia e mostrare al mondo quanto sia forte la Scozia".
Andrea Alati
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