L’attesa febbrile che separa gli appassionati dal fischio d’inizio della più imponente e rivoluzionaria rassegna iridata della storia del calcio è ormai agli sgoccioli. Dall'11 giugno al 19 luglio, i riflettori del pianeta si accenderanno sui campi dei Mondiali 2026 per assegnare la Coppa del Mondo. Un appuntamento planetario che svuoterà letteralmente i centri sportivi del nostro campionato, sancendo una massiccia migrazione di talenti verso il continente americano. Secondo il censimento definitivo diffuso dai canali ufficiali di TuttoNapoli, a fare la voce grossa all'interno delle liste dei commissari tecnici è il Milan, autentica cooperativa del gol internazionale, capace di staccare il pass per ben dieci dei suoi tesserati.
Spedizione Mondiale, i verdetti delle liste: Inter e Atalanta inseguono il primato rossonero
Il quadro complessivo delle convocazioni fotografa la mappa del potere e della qualità della scorsa Serie A. Se la sponda rossonera di Milano si gode il primato assoluto dei partenti, l'Inter risponde spedendo sette alfieri a caccia della gloria mondiale, lo stesso identico contingente garantito dall'Atalanta dei miracoli. Subito dietro si posiziona la Juventus con sei rappresentanti, tallonata dal Bologna a quota cinque. La geografia degli specchi di mercato si riflette anche nelle file delle provinciali: il Como si gode la vetrina con tre gioielli, mentre il Sassuolo e il Torino mantengono un'ottima quota di internazionalità all'interno dei rispettivi organici.
In casa Napoli la marcia verso gli Stati Uniti è stata parzialmente macchiata dal drammatico verdetto clinico legato al ginocchio di Billy Gilmour, il cui forfait forzato ha tolto una pedina fondamentale alla nazionale scozzese. Nonostante questa pesante defezione, la compagine partenopea sarà rappresentata oltreoceano da quattro assi di primissimo livello mondiale, pedine insostituibili nei rispettivi scacchieri tattici. Scott McTominay guiderà l'assalto della Scozia, Mathias Olivera blinderà la trincea dell'Uruguay, mentre la spedizione del Belgio poggerà interamente sull'asse interamente azzurro composto dalla fantasia geometrica di Kevin De Bruyne e dal peso offensivo di Romelu Lukaku. Quattro alfieri che cercheranno di valorizzare il nome del club prima di rientrare sul Golfo.
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