COMO, ITALY - MARCH 29: Maximo Perrone of Como 1907 looks on during the Serie A match between Como 1907 and Empoli FC at Stadio G. Sinigaglia on March 29, 2025 in Como, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Mentre la stagione sportiva attraversa la sua fase più delicata, con una serrata lotta per i piazzamenti Champions che coinvolge diverse pretendenti, i vertici societari sono già costretti a pianificare le mosse per la sessione estiva. Il Napoli non fa eccezione. La squadra mercato partenopea sta monitorando con estrema attenzione l'evoluzione di alcune rivelazioni del campionato, posando gli occhi proprio su una delle formazioni più in forma e sorprendenti del momento: il Como di Cesc Fàbregas. I lariani, oltre a rappresentare un'insidia concreta per le zone nobili della classifica, si sono trasformati in una vetrina eccellente per giovani talenti in rampa di lancio.
L'ombra di Guardiola sul mercato azzurro: il diritto di recompra del City frena l'assalto all'argentino
Tra le fila della compagine lombarda, stando a quanto riportato da Fantacalcio.it, il profilo che ha scalato rapidamente le gerarchie sul taccuino di Giovanni Manna è quello di Maximo Perrone. Il centrocampista argentino, nato nel 2003, si è rivelato un ingranaggio fondamentale nel sistema di gioco propositivo di Fàbregas. Visione periferica, gestione dei ritmi e dinamismo lo rendono un elemento che si sposerebbe in modo coerente con le richieste tattiche di Antonio Conte.
L'interesse del direttore sportivo azzurro è concreto e motivato: Perrone rappresenta la sintesi perfetta per un centrocampo che necessita di abbassare la propria età media, garantendo al contempo una base tecnica già collaudata in Serie A e ampi margini di crescita strutturale. Individuare il target tecnico, tuttavia, è solo il primo passo. La vera difficoltà per il Napoli consisterà nel districarsi nell'articolata architettura contrattuale che lega il giocatore al Como e, soprattutto, al suo club di provenienza. Perrone è infatti approdato in riva al lago dal Manchester City, e la dirigenza britannica si è ampiamente tutelata in sede di cessione.
L'ostacolo principale è rappresentato dal diritto di recompra a favore dei Citizens: qualora da Manchester decidessero di riportare l'argentino in Inghilterra, il Napoli vedrebbe azzerato ogni margine di manovra. A questo si aggiunge un ulteriore vincolo economico, ovvero una clausola che garantisce al club di Pep Guardiola il 30% sulla futura rivendita del ragazzo. Un dettaglio finanziario che costringerà inevitabilmente il Como a fissare un prezzo di partenza molto elevato per poter monetizzare in modo significativo.
Andrea Alati
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