Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

Napoli, De Laurentiis indagato per presunto abuso edilizio al Maradona: sequestrata una struttura hospitality nello stadio

Secondo quanto riportato da Repubblica, il presidente del Napoli risulta indagato in relazione a presunte irregolarità edilizie legate ad alcuni lavori realizzati all’interno dello stadio Diego Armando Maradona.

Napoli, De Laurentiis indagato per presunto abuso edilizio al Maradona: sequestrata una struttura hospitality nello stadio
Una vicenda giudiziaria si inserisce nel già delicato dossier stadio che da mesi alimenta tensioni tra Aurelio De Laurentiis e il Comune di Napoli. Secondo quanto riportato da Repubblica, il presidente del Napoli risulta indagato in relazione a presunte irregolarità edilizie legate ad alcuni lavori realizzati all’interno dello stadio Diego Armando Maradona.

Napoli, De Laurentiis indagato per presunto abuso edilizio al Maradona: sequestrata una struttura hospitality nello stadio

Al centro del caso ci sarebbe la costruzione di una nuova area destinata ai servizi hospitality nella zona della tribuna autorità. Durante un sopralluogo effettuato dalla polizia municipale, sarebbero emerse criticità relative alla documentazione autorizzativa necessaria per l’esecuzione delle opere. La vicenda, secondo la ricostruzione del quotidiano, prende avvio il 7 maggio, quando gli agenti effettuano un controllo nell’impianto di Fuorigrotta per verificare lavori in corso all’interno dello stadio. L’intervento riguarda una struttura destinata a funzioni di ristoro e accoglienza, comprensiva di pedane, impianti tecnici e servizi. Nel verbale citato da Repubblica, gli inquirenti contestano l’assenza del necessario titolo edilizio per la realizzazione dell’opera. La struttura sarebbe stata successivamente sottoposta a sequestro preventivo, provvedimento poi convalidato dal giudice per le indagini preliminari lo scorso 18 maggio. Secondo quanto riportato, il progetto riguarderebbe un manufatto di circa 150 metri quadrati, con impianti di climatizzazione, componenti impiantistiche e aree accessorie. Nel corso dei controlli sarebbe stata esibita una delibera comunale approvata nel settembre 2025, relativa all’autorizzazione per nuove aree hospitality richieste dal club. Tuttavia, sempre secondo la ricostruzione pubblicata, quel provvedimento amministrativo non costituirebbe un’autorizzazione edilizia sufficiente per l’esecuzione dei lavori contestati. Proprio su questo punto si fonderebbe la decisione del giudice di confermare il sequestro. La società avrebbe ora la possibilità di impugnare il provvedimento o intervenire direttamente sulla struttura per chiudere rapidamente il contenzioso. Il caso si sviluppa in un momento già segnato dal confronto pubblico tra De Laurentiis e il sindaco Gaetano Manfredi sul futuro dello stadio Maradona e sul tema delle infrastrutture sportive cittadine. Repubblica collega la nuova vicenda al clima di forte attrito emerso negli ultimi giorni tra il presidente azzurro e l’amministrazione comunale, anche se eventuali collegamenti tra i due piani restano nell’ambito delle interpretazioni giornalistiche. La questione apre così un nuovo fronte nel complesso rapporto tra il Napoli, la gestione dell’impianto cittadino e i progetti di sviluppo delle strutture dedicate al club.
Andrea Fiorentino · Redattore