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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Napoli, De Laurentiis ferma l'isolamento di Conte: "No al ritiro senza tifosi, è irrispettoso"

Le parole di De Laurentiis non lasciano spazio a interpretazioni: "Antonio Conte mi ha chiesto di fare il ritiro senza i tifosi"

Napoli, De Laurentiis ferma l'isolamento di Conte: "No al ritiro senza tifosi, è irrispettoso"
Lontano dalle tensioni della rincorsa Scudetto, sotto i riflettori scintillanti dell'Egyptian Theatre di Hollywood, Aurelio De Laurentiis è tornato a far sentire la sua voce parlando delle dinamiche interne al mondo Napoli. Dopo una lunga assenza dai microfoni per le questioni puramente calcistiche, il patron del sodalizio campano ha deciso di regalare alla platea e alla stampa un retroscena inedito che tocca da vicinissimo il suo allenatore, Antonio Conte. ​Il tecnico salentino, noto per la sua maniacale cultura del lavoro e per la volontà di isolare la squadra da qualsiasi distrazione esterna, aveva avanzato una proposta radicale per la preparazione estiva. Una richiesta che, però, si è scontrata con la ferrea volontà presidenziale. Le parole di De Laurentiis non lasciano spazio a interpretazioni: "Antonio Conte mi ha chiesto di fare il ritiro senza i tifosi. Gli ho risposto che sarebbe irrispettoso. Pensate che vengono 70.000 tifosi a Dimaro e 250.000 a Castel di Sangro per vedere allenamenti e partite. Penso non sia una cosa possibile".

Conte progetta già l'estate azzurra: la richiesta sul ritiro allontana le voci di un addio a fine anno

La presa di posizione del presidente va ben oltre le semplici questioni logistiche; è una dichiarazione d'intenti che sottolinea la sacralità del rapporto indissolubile che lega la squadra azzurra alla sua immensa tifoseria. Nella visione di De Laurentiis, blindare le porte dei ritiri estivi significherebbe recidere il cordone ombelicale con la base popolare del club. Per i sostenitori partenopei, infatti, il ritiro in Val di Sole e in Abruzzo rappresenta molto più di una semplice fase di allenamento. È una vera e propria "fiera dei sogni", un luogo magico e sospeso nel tempo. A differenza di quanto accade nel corso della logorante e blindata stagione agonistica, tra le montagne i tifosi hanno l'opportunità rara e preziosa di vivere a stretto contatto con i propri idoli, di osservarne il sudore, di strappare un autografo o un sorriso. Un patrimonio di passione e aggregazione sociale (con annesso, mostruoso, indotto economico per le valli) che il presidente ha ritenuto letteralmente intoccabile, anteponendolo persino alle rigide esigenze tattiche del suo allenatore. Eppure, come evidenzia AreaNapoli, dietro a questo rifiuto presidenziale, si cela una notizia che farà dormire sonni decisamente più tranquilli a tutto il popolo napoletano. Le parole di De Laurentiis, infatti, costituiscono un indizio pesantissimo sul futuro a breve e medio termine di Antonio Conte. In questi giorni si rincorrono voci inquietanti su un possibile addio a fine campionato, magari per cedere alle lusinghe di un ritorno sulla panchina della Nazionale. Tuttavia, se l'allenatore si spinge a chiedere al patron di modificare l'organizzazione e la logistica del ritiro estivo per i mesi di luglio e agosto, il significato implicito è lampante: la sua testa è già proiettata sulla prossima stagione con il Napoli. Conte sta pianificando il lavoro futuro, non ha contemplato finora l'ipotesi concreta di abbandonare la nave. Questo non equivale alla certezza assoluta e matematica della sua permanenza — nel calcio le vie del mercato sono infinite — ma certifica che il suo addio non è assolutamente uno scenario scontato o imminente. Conte progetta il Napoli del domani, anche se dovrà farlo con gli occhi di centinaia di migliaia di tifosi puntati addosso. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore