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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Napoli, De Laurentiis cittadino onorario di Napoli: approvata la proposta tra polemiche e astensioni

L’approvazione, però, non è avvenuta senza tensioni. Durante la discussione in aula sono emerse posizioni differenti, sia sul valore simbolico della cittadinanza sia sull’opportunità politica del riconoscimento.

Napoli, De Laurentiis cittadino onorario di Napoli: approvata la proposta tra polemiche e astensioni
Aurelio De Laurentiis riceverà ufficialmente la cittadinanza onoraria di Napoli. Il Consiglio comunale ha approvato il conferimento del riconoscimento al presidente del club azzurro, chiudendo una vicenda che nei giorni scorsi aveva già acceso il dibattito politico cittadino dopo il rinvio causato dalla mancanza del numero legale.

Napoli, De Laurentiis cittadino onorario di Napoli: approvata la proposta tra polemiche e astensioni

Questa volta il voto è andato a buon fine grazie anche all’intervento diretto del sindaco Gaetano Manfredi, che ha contribuito a ricompattare la maggioranza necessaria per portare a termine l’approvazione della proposta avanzata da Forza Italia. Napoli premia De Laurentiis dopo gli anni dei successi azzurri La cittadinanza onoraria rappresenta uno dei riconoscimenti simbolici più importanti che la città possa attribuire. Nel caso di De Laurentiis, il provvedimento arriva dopo oltre vent’anni alla guida del Napoli, periodo durante il quale il club è passato dal fallimento sportivo alla conquista stabile di un ruolo centrale nel calcio italiano ed europeo. Sotto la sua gestione il Napoli ha attraversato una trasformazione profonda, tornando a vincere trofei nazionali e ricostruendo una dimensione internazionale che mancava da decenni. Lo scudetto conquistato negli ultimi anni ha ulteriormente rafforzato il legame tra il presidente e una parte significativa della tifoseria cittadina. La scelta del Consiglio comunale si inserisce proprio in questo contesto, riconoscendo il contributo dato da De Laurentiis all’immagine sportiva e mediatica della città. Non manca lo scontro politico in aula L’approvazione, però, non è avvenuta senza tensioni. Durante la discussione in aula sono emerse posizioni differenti, sia sul valore simbolico della cittadinanza sia sull’opportunità politica del riconoscimento. Tra i consiglieri contrari si è distinto Rosario Andreozzi, esponente di “Napoli Solidale”, che ha espresso la propria opposizione proponendo invece la cittadinanza onoraria per Francesca Albanese. Sergio Colella ha invece scelto la strada dell’astensione, prendendo le distanze dal voto favorevole pur senza schierarsi apertamente contro il provvedimento. Nonostante le divergenze e le polemiche emerse durante il dibattito, la maggioranza dell’aula ha comunque sostenuto la proposta, permettendo l’approvazione definitiva dell’iter. Un riconoscimento che rafforza il legame con la città Per De Laurentiis si tratta di un passaggio dal forte valore simbolico anche sul piano personale. Il presidente del Napoli, spesso figura divisiva nel dibattito cittadino per carattere e modalità comunicative, vede così riconosciuto ufficialmente il proprio ruolo nella rinascita calcistica del club. Negli anni il rapporto con Napoli è stato segnato da momenti di forte tensione ma anche da successi storici che hanno consolidato il peso della sua gestione nella storia recente della società azzurra. La cittadinanza onoraria rappresenta quindi non soltanto un atto istituzionale, ma anche il tentativo di fissare definitivamente il nome di De Laurentiis all’interno della memoria contemporanea della città. Ora attesa per la cerimonia ufficiale Dopo il via libera del Consiglio comunale, resta ora da definire la data della cerimonia ufficiale durante la quale Aurelio De Laurentiis riceverà concretamente il riconoscimento. L’evento si preannuncia particolarmente seguito, anche perché arriva in una fase delicata per il Napoli tra dubbi sul futuro tecnico, tensioni attorno alla squadra e nuove riflessioni sul progetto sportivo dei prossimi anni. Intanto, però, la città ha scelto. E al di là delle divisioni politiche emerse in aula, Napoli si prepara a conferire uno dei suoi riconoscimenti più prestigiosi all’uomo che negli ultimi due decenni ha profondamente cambiato il destino calcistico del club azzurro.
Andrea Fiorentino · Redattore