A general view of studio Diego Armando Maradona during the Coppa Italia match between SSC Napoli and Empoli FC at Stadio Diego Armando Maradona Naples Italy on 13 January 2021. (Photo by Franco Romano/NurPhoto via Getty Images)
Tra il pressing istituzionale per il restyling dello stadio in vista degli Europei e il delicato momento vissuto dalla squadra di Conte, l'ambiente partenopeo è in piena ebollizione. A fare il punto della situazione, svelando anche interessanti retroscena legati a Palazzo San Giacomo, è intervenuto il giornalista de "Il Mattino" Luigi Roano, ospite sulle frequenze di CRC. Il tema più caldo fuori dal rettangolo verde resta la candidatura dello stadio Diego Armando Maradona per ospitare le partite di Euro 2032. Una corsa contro il tempo che vede le massime istituzioni calcistiche col fiato sul collo dell'amministrazione cittadina.
Napoli, la verità di Roano: "Progetto Maradona, step bocciati"
"Il dato di cronaca degli ultimi giorni è che la FIGC è in pressing sul Comune di Napoli per chiedere continui aggiornamenti sul progetto dello Stadio Diego Armando Maradona e per questo è stato chiesto anche un incontro per discutere l’avanzamento del progetto", ha rivelato Roano, svelando un dettaglio cruciale: "È stata inviata una Pec dalla FIGC per conto della UEFA al Comune di Napoli per chiedergli continui aggiornamenti sulla condizione del progetto del Maradona. Forse, ci sono degli step intermedi che sono stati bocciati nelle ultime tre riunioni".
L'iter burocratico appare tortuoso e i tempi sono ristretti. "Non è semplice comprendere le notizie provenienti dagli ambienti di Palazzo San Giacomo" - prosegue il giornalista - "Tutto ciò è stato appreso grazie alla Pec che è stata inviata dalla FIGC in nome della UEFA al Comune di Napoli. Il Comune deve presentare il Progetto entro luglio e continua ad assicurare che lo farà. È stato anche assicurato che verrà aperto il terzo anello per permettere che i lavori si possano fare, senza perdere posti a sedere. È un documento depositato e approvato dalla giunta. Non è farina del mio sacco".
Una ristrutturazione che si preannuncia mastodontica, anche alla luce delle parole di Gravina sulla possibile esclusione di San Siro: "Tra le ultime dichiarazioni di Gravina, l’ex Presidente della FIGC ha dichiarato che gli europei si faranno anche senza lo stadio di Milano. Il progetto dello stadio Maradona non è semplice, è abbastanza complesso. Parliamo di un impianto che deve ospitare 70/80 mila spettatori. Evidente che quel supplemento di cui parlava l’assessore Cosenza dopo le ultime riunioni era più complesso di quello che poteva sembrare".
Spostando il focus sulle questioni di campo, Roano non usa giri di parole per descrivere l'ultimo ko interno contro la Lazio, invitando però l'ambiente a mantenere la bussola orientata verso l'Europa che conta: "La partita di sabato tra Napoli e Lazio è stata uno spettacolo inguardabile. A questo, però, non dobbiamo scoraggiarci per il finale di stagione. Servono 8 punti per qualificarsi in Champions ed è fondamentale che il Napoli si qualifichi".
Infine, un'amara riflessione sulla corsa Scudetto e sulle scorie psicologiche che stanno condizionando lo spogliatoio azzurro: "Nella sua ingenuità, Spinazzola ha detto una cosa vera. I giocatori si aspettavano un calo dei nerazzurri nella corsa scudetto e si aspettavano di avvicinarsi un po’. Loro ci credevano tanto. È un momento di grande confusione. L’anno scorso la vittoria dello scudetto ha fatto stendere un velo su tutto, quest’anno quei malumori stanno uscendo sempre di più".
Andrea Alati
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