Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
martedì 4 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

Napoli, Conte tira fuori i nuovi jolly per la corsa Champions: Alisson e Giovane pronti per Genova

Contro il Genoa, il tecnico azzurro ha a disposizione due carte inedite in attacco: Giovane Santana do Nascimento e Alisson Santos, profili giovani ma già pronti a incidere.

Napoli, Conte tira fuori i nuovi jolly per la corsa Champions: Alisson e Giovane pronti per Genova
Il Napoli arriva a Genova ancora in emergenza, ma con una consapevolezza diversa rispetto a qualche settimana fa. La panchina resta corta, gli infortuni continuano a incidere, ma Antonio Conte può finalmente contare su nuove soluzioni per modificare l’inerzia delle partite in corso d’opera.

Napoli, Conte tira fuori i nuovi jolly per la corsa Champions: Alisson e Giovane pronti per Genova

Contro il Genoa, il tecnico azzurro ha a disposizione due carte inedite in attacco: Giovane Santana do Nascimento e Alisson Santos, profili giovani ma già pronti a incidere. Da soluzioni d’emergenza a alternative strutturate Basta tornare indietro di un mese per capire quanto sia cambiato il contesto. Contro il Verona, sotto in casa, Conte fu costretto a reinventarsi l’assetto offensivo inserendo Marianucci, difensore centrale, per avanzare Di Lorenzo a tutta fascia. Una mossa estrema, figlia della necessità, che portò comunque al pareggio grazie al cross dello stesso Marianucci e alla conclusione del capitano. Oggi quello scenario sembra lontano. Marianucci è passato al Torino, Di Lorenzo è l’ultimo nome di una lunga lista di infortunati, ma il Napoli ha ritrovato almeno un minimo di profondità grazie al mercato invernale. Un mercato condizionato dall’obbligo del saldo zero, ma che il direttore sportivo Giovanni Manna è riuscito a trasformare in un’opportunità, arricchendo la panchina con due innesti funzionali e futuribili. Giovane, qualità e fantasia al servizio di Conte Giovane Santana do Nascimento, ribattezzato semplicemente “Gio” a Castel Volturno, è già entrato nelle rotazioni. Due ingressi contro Juventus e Fiorentina hanno mostrato un giocatore capace di strappi improvvisi, tecnica pulita e personalità. È un mancino naturale che ama partire da destra, ma che può adattarsi anche da seconda punta o da centravanti di manovra, offrendo a Conte la possibilità di affiancare un vero attaccante a Hojlund. Un mese fa Giovane aveva sfiorato un’impresa clamorosa al Maradona, con una ripartenza fulminea e un tocco sotto che per poco non interrompeva l’imbattibilità interna del Napoli in Serie A, che dura dal 7 dicembre 2024. Il suo curriculum parla di 3 gol in 21 presenze con l’Hellas, con un primo centro in A arrivato contro l’Inter, oltre a 4 assist. Numeri che raccontano un giocatore in grado di incidere anche sui calci piazzati, aspetto oggi delicato per un Napoli privo di uno specialista come De Bruyne e costretto a fare a meno anche di Politano, spesso incaricato dei corner. Alisson Santos, impatto immediato e mentalità europea Se Giovane rappresenta la prima alternativa, Alisson Santos è la variabile che può cambiare il volto delle partite nel finale. Arrivato dallo Sporting, ha subito impressionato lo staff tecnico. Nell’allenamento congiunto di metà settimana contro il Giugliano si è presentato con una doppietta, mostrando corsa, forza fisica e istinto offensivo. È un talento da rifinire, da incanalare nel rigore tattico richiesto da Conte, ma già pronto a incidere. Lo dimostra il suo percorso in Champions League: tre gol segnati da subentrante, con impatti immediati. Contro il Marsiglia gli sono bastati sei minuti per trovare la rete decisiva, contro l’Athletic Bilbao ancora meno. Proprio quel gol in Spagna ha permesso allo Sporting di staccare il pass diretto per gli ottavi di finale. Alisson porta con sé personalità e coraggio, qualità fondamentali in un Napoli che ha perso gli strappi di Neres, l’unico capace di garantire con continuità la superiorità numerica nell’uno contro uno. Nuovi jolly per la corsa Champions Dopo settimane a guardare una panchina quasi vuota, Conte può finalmente pescare da due jolly offensivi con caratteristiche diverse ma complementari. Giovane garantisce tecnica, imprevedibilità e duttilità tattica. Alisson offre intensità, profondità e un impatto immediato nei momenti chiave.
Andrea Fiorentino · Redattore