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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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​Napoli, Conte suona la carica nel pre-gara: "Secondo posto? È il primo dei perdenti. L'assenza di Di Lorenzo ha dettato il modulo"

​L'ex ct della Nazionale non ama le frasi di circostanza e lo dimostra quando l'analisi si sposta sulla corsa scudetto

​Napoli, Conte suona la carica nel pre-gara: "Secondo posto? È il primo dei perdenti. L'assenza di Di Lorenzo ha dettato il modulo"
​Nessun caso tecnico, ma semplice e fisiologica gestione delle energie. L'inserimento di Beukema nel terzetto arretrato titolare è stato il primo tema affrontato da Antonio Conte ai microfoni di DAZN durante il riscaldamento. "La scelta è tecnica, niente di particolare. Lui ha giocato tanto ed è normale che in una rosa ci si alterni", ha chiarito l'allenatore azzurro. ​Il discorso si è poi spostato inevitabilmente sull'assetto della squadra. Conte ha confermato che l'attuale scacchiere tattico è figlio diretto della necessità: l'assenza per infortunio di un jolly insostituibile come Di Lorenzo ha azzerato le opzioni sulle corsie, obbligando la panchina ad affidarsi al 3-4-2-1. Una soluzione d'emergenza che, per ammissione dello stesso tecnico, "ci ha salvato". A sei curve dal termine del campionato, stravolgere nuovamente le geometrie non avrebbe senso, mentre si attende fiduciosi il rientro del capitano e i successivi inserimenti di Neres e Vergara. ​L'ex ct della Nazionale non ama le frasi di circostanza e lo dimostra quando l'analisi si sposta sulla corsa scudetto e sull'attuale seconda piazza in graduatoria. Con l'Inter capolista lontana dodici lunghezze, Conte fissa le reali priorità del gruppo: "Il discorso del secondo posto è facile: è il primo dei perdenti. Non cambia chissà cosa. Cambia solo se ti qualifichi, o meno, in Champions". L'allerta resta altissima, soprattutto dopo il recente pareggio al Tardini contro il Parma e i contestuali risultati positivi delle dirette inseguitrici. L'obbligo, secondo il mister, è mantenere i nervi saldi: "Dobbiamo guardare avanti, facendo attenzione dietro: sbagli due partite e scivoli".

Napoli, parla Milinkovic: "In difesa ci sono giocatori forti e chi gioca per me è uguale"

​A fare eco alle parole dell'allenatore, prima di infilarsi i guanti per difendere i pali della porta azzurra, è intervenuto anche Vanja Milinkovic-Savic. L'estremo difensore ha garantito sulla solidità mentale dello spogliatoio, sottolineando l'importanza di lasciarsi alle spalle la mancata vittoria di Parma per tornare immediatamente a macinare i tre punti. Riguardo ai cambi di interpreti nel pacchetto arretrato davanti a lui, il portiere serbo ha liquidato la questione con una battuta e un sorriso: "In difesa ci sono giocatori forti e chi gioca per me è uguale, basta che difendano". Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore