Napoli, contatto preliminare con Sarri in caso di separazione da Conte
Per ora si tratta di un’ipotesi ancora in fase iniziale, ma il semplice riavvicinamento tra Sarri e De Laurentiis riapre uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava archiviato. E nel calcio, spesso, i ritorni più inattesi nascono proprio da contatti che iniziano in silenzio.
Il futuro della panchina del Napoli potrebbe tornare a incrociare il nome di Maurizio Sarri. Secondo le ricostruzioni delle ultime ore, tra il tecnico e Aurelio De Laurentiis ci sarebbe già stato un contatto preliminare, un segnale che riapre uno scenario mai del tutto scomparso dagli orizzonti del club azzurro.
Napoli, contatto preliminare con Sarri in caso di separazione da Conte
Sarri rappresenta infatti una figura che a Napoli non è soltanto un allenatore, ma un riferimento tecnico ed emotivo legato a un ciclo di gioco che ha segnato profondamente la recente storia della squadra. Ed è proprio questo legame, ancora vivo nell’immaginario dei tifosi, a rendere l’ipotesi di un ritorno particolarmente significativa.
L’idea di De Laurentiis, nel caso in cui si arrivasse a una separazione con Antonio Conte, sarebbe quella di affidare nuovamente il progetto tecnico al “Comandante”. Una scelta che unirebbe continuità identitaria e conoscenza dell’ambiente, puntando su un profilo capace di incidere immediatamente sulla struttura di gioco.
Sul piano contrattuale si parla di una proposta importante, con un possibile accordo triennale da circa cinque milioni di euro a stagione. Una cifra che testimonia la volontà del club di costruire un progetto competitivo e stabile, affidandosi a un allenatore che conosce già dinamiche, pressioni e aspettative della piazza.
Sarri, dal canto suo, non avrebbe chiuso alla possibilità di un ritorno. L’idea di rimettersi in gioco a Napoli avrebbe un valore anche personale, legato a un percorso rimasto incompiuto e a un campionato sfiorato ma non conquistato, come quello del 2018, chiuso con 91 punti ma senza titolo.
Proprio quella stagione rappresenta ancora oggi un punto aperto nella sua carriera. Il tecnico avrebbe infatti la volontà di tornare per completare un percorso che, sul piano del gioco e dei risultati, aveva lasciato la sensazione di qualcosa di non del tutto concluso.
Dal punto di vista tecnico, Sarri non chiederebbe una rivoluzione profonda della rosa. L’idea sarebbe quella di partire da una base già competitiva, intervenendo solo su alcuni innesti mirati per completare il sistema di gioco. Un approccio coerente con la sua filosofia, fondata su automatismi consolidati e continuità tattica.
La sua eventuale ripartenza avverrebbe con un lavoro immediato sul campo, già dal ritiro estivo, con l’obiettivo di plasmare rapidamente un gruppo in grado di unire qualità tecnica e organizzazione. Un metodo che ha sempre caratterizzato le sue squadre e che rappresenta uno dei motivi principali per cui il suo nome continua a essere considerato centrale nelle riflessioni del Napoli.
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