Il Napoli torna subito in campo dopo il successo sofferto di Genova e lo fa con un obiettivo chiaro: continuare la corsa in Coppa Italia, trofeo che manca da tempo nella bacheca di Antonio Conte.
Napoli-Como, McTominay non preoccupa: Conte pensa al turnover e apre ai nuovi attaccanti
Domani sera alle 21, allo stadio Diego Armando Maradona, gli azzurri affrontano il Como nei quarti di finale, in diretta esclusiva su Italia 1, in una sfida che intreccia ambizioni, gestione delle energie e scelte tattiche non scontate.
Conte e la Coppa Italia: un vuoto da colmare
Cinque titoli nazionali e undici trofei complessivi tra Italia e Inghilterra non includono ancora la Coppa Italia nel palmares da allenatore di Conte. Un’assenza che stona per un tecnico del suo livello, riuscito a sollevare il trofeo soltanto da calciatore con la Juventus nel 1995. Il Napoli, invece, vanta sei Coppe Italia, l’ultima conquistata nel 2020 con Gattuso in panchina. L’occasione per riaprire il ciclo è concreta e passa dal confronto con la squadra guidata da Cesc Fabregas, ex allievo di Conte ai tempi del Chelsea campione d’Inghilterra nel 2017.
Il precedente e la sfida tattica con Fabregas
Il ricordo dello 0-0 di novembre in campionato, nello stesso stadio, è ancora vivo. In quell’occasione non mancarono tensioni, con Conte che accusò apertamente il collega spagnolo per le simulazioni dei suoi giocatori: "Sta simulando, l’avete preparata così?". Un precedente che aggiunge pepe a una sfida già interessante anche per il confronto tra filosofie di gioco e generazioni diverse di allenatori.
McTominay gestito, nessuna lesione
Il tema centrale della vigilia riguarda Scott McTominay, uscito all’intervallo nella vittoria per 3-2 contro il Genoa. Gli esami hanno escluso lesioni, ma lo scozzese convive da tempo con una tendinopatia ai muscoli posteriori della coscia, nella zona del gluteo. Per questo motivo, la scelta più probabile è la gestione prudente, con Conte orientato a risparmiarlo in vista della delicata sfida di campionato contro la Roma.
Diversa la situazione di Elmas e Lobotka, costretti agli straordinari in mezzo al campo, mentre Juan Jesus sarà titolare contro il Como anche in virtù della squalifica che lo terrà fuori dal prossimo impegno di Serie A.
Rientri e possibili novità di formazione
Tra le notizie positive c’è il rientro di Politano, pronto almeno per la panchina dopo la lesione distrattiva al muscolo semimembranoso della coscia destra. Atteso anche Mazzocchi, mentre in porta dovrebbe toccare a Milinkovic-Savic, ora pienamente recuperato e in buone condizioni fisiche.
Il 3-4-2-1 resta il modulo di riferimento, ma non sono escluse variazioni per sorprendere il Como. In difesa, Beukema spinge per una maglia da titolare dopo un lungo periodo in panchina, soprattutto alla luce delle recenti difficoltà di Buongiorno.
Chance per i nuovi attaccanti
Il reparto offensivo è quello che offre più spunti. Alle spalle di Hojlund, oltre alla possibile conferma di Vergara, Conte valuta seriamente l’impiego di uno dei nuovi acquisti di gennaio. L’attacco potrebbe assumere tinte brasiliane, con una staffetta tra Giovane, più inserito nei meccanismi di squadra dopo quasi due settimane a Napoli, e Alisson Santos. Non è da escludere nemmeno una scelta più radicale, con il riposo del giovane napoletano e l’utilizzo contemporaneo dei due nuovi innesti.
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.