Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

Napoli-Chelsea, scatta il piano "alcol zero": la mappa dei divieti da Fuorigrotta al Porto

Il Sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un'ordinanza specifica che impone restrizioni severe sulla vendita di bevande

Napoli-Chelsea, scatta il piano "alcol zero": la mappa dei divieti da Fuorigrotta al Porto
Mentre sale la febbre sportiva per la notte di Champions League, la macchina della sicurezza si mette in moto per garantire che Napoli-Chelsea resti solo una festa di sport. In vista del fischio d'inizio, previsto per mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 21:00, il Sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un'ordinanza specifica che impone restrizioni severe sulla vendita di bevande.

Napoli-Chelsea, città sotto controllo: scatta il piano sicurezza

Il provvedimento, adottato su precisa richiesta della Questura per gestire l'imponente afflusso di tifosi (locali e ospiti) previsto in città, disegna una "zona rossa" temporanea che abbraccia sia l'area dello stadio che i punti nevralgici del centro e del porto. L'obiettivo è prevenire disordini e garantire l'ordine pubblico attraverso un divieto mirato che sarà in vigore dalle ore 14:00 di mercoledì 28 fino alle ore 02:00 di giovedì 29 gennaio. Il primo cerchio di sicurezza riguarda ovviamente il quartiere fieristico. All'interno dello stadio "Diego Armando Maradona" e in tutto il perimetro limitrofo (che comprende assi viari cruciali come via Cinthia, via Leopardi, viale Augusto, Piazzale Tecchio, via Diocleziano e viale Kennedy), scatta il divieto assoluto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Una misura necessaria per "raffreddare" gli animi nelle ore di pre-filtraggio e deflusso. Attenzione massima anche nel cuore della città, punto di ritrovo per le tifoserie prima del trasferimento allo stadio. Nelle aree della Stazione Marittima, Piazza Municipio, via Cristoforo Colombo e zone limitrofe, le restrizioni sono duplici. Oltre allo stop all'alcol, vige il divieto tassativo di vendere bevande in bottiglie, lattine, vetro, plastica rigida o tetrapak. I commercianti potranno servire bevande esclusivamente in bicchieri di plastica leggera o carta. Niente contenitori contundenti, dunque, per evitare che possano trasformarsi in oggetti pericolosi. Palazzo San Giacomo avverte: i controlli saranno rigidi. Per chi non rispetterà le disposizioni dell'ordinanza, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie che oscilleranno tra i 25,00 e i 500,00 euro. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore