Napoli, Allegri punta su De Bruyne: sarà il perno del nuovo centrocampo, ma prima serve un chiarimento
L’idea dell’allenatore livornese sarebbe chiara: riportare il talento belga al centro del progetto, costruendogli attorno un ruolo definito e una collocazione tattica più naturale rispetto alla stagione appena conclusa.
Kevin De Bruyne può diventare il volto tecnico del nuovo Napoli targato Massimiliano Allegri. L’idea dell’allenatore livornese sarebbe chiara: riportare il talento belga al centro del progetto, costruendogli attorno un ruolo definito e una collocazione tattica più naturale rispetto alla stagione appena conclusa.
Napoli, Allegri punta su De Bruyne: sarà il perno del nuovo centrocampo, ma prima serve un chiarimento
Secondo quanto riferisce Repubblica Napoli, Allegri considera De Bruyne una pedina fondamentale per la propria idea di squadra e lo immagina come mezz’ala in un centrocampo a tre, sistema destinato a rappresentare uno dei tratti distintivi del nuovo corso azzurro. Una posizione che consentirebbe al belga di incidere nella costruzione del gioco, nella rifinitura e nella gestione dei tempi offensivi, senza costringerlo a interpretazioni tattiche percepite come limitanti.
Il retroscena aggiunge ulteriore peso alla vicenda. L’arrivo di De Bruyne, infatti, sarebbe nato in uno scenario tecnico diverso, quando l’ipotesi di un approdo di Allegri sulla panchina del Napoli sembrava concreta e Antonio Conte appariva destinato altrove. La permanenza del tecnico salentino avrebbe poi cambiato radicalmente il quadro, generando una convivenza mai realmente sbocciata.
Nel corso dell’ultima stagione il rapporto tra De Bruyne e Conte è stato raccontato come complicato, tra difficoltà tattiche, inserimento mai pienamente riuscito e una sensazione diffusa di incompatibilità calcistica. Le successive dichiarazioni del giocatore sul gioco eccessivamente difensivo adottato durante l’annata hanno ulteriormente evidenziato una distanza ormai evidente tra il belga e l’impianto tecnico precedente.
Proprio per questo il primo passo del nuovo Napoli non sarà tattico, ma umano. Allegri e il direttore sportivo Giovanni Manna dovranno confrontarsi direttamente con il giocatore per comprenderne intenzioni, motivazioni e disponibilità a proseguire l’avventura in azzurro dopo mesi tutt’altro che semplici.
Il nodo centrale riguarda infatti la volontà reciproca. Il club sarebbe orientato a trattenere un profilo considerato ancora determinante per qualità, esperienza internazionale e leadership tecnica. Allo stesso tempo, però, il futuro dipenderà anche dalle scelte personali del calciatore, soprattutto dopo il malcontento emerso pubblicamente nelle ultime settimane.
C’è poi un aspetto gestionale da non sottovalutare. Con il Napoli impegnato su più fronti tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, Allegri dovrà dosare energie, minutaggio e condizione fisica di un giocatore di altissimo livello ma da amministrare con attenzione nel corso di una stagione lunga e intensa.
L’intenzione del Napoli sembra definita: ricostruire il rapporto con De Bruyne e rilanciarlo come riferimento tecnico della nuova squadra. Ma prima della tattica, dei moduli e delle gerarchie, servirà una risposta semplice e decisiva: Kevin vuole ancora essere il leader del progetto azzurro?
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