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lunedì 3 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Napoli, Alisson Santos sorprende: gol pesanti, talento oltre le statistiche e il sogno Brasile

L’inserimento nel Napoli è stato rapido. In quattro partite di campionato e una di Coppa Italia il brasiliano ha già segnato due reti, superando il rendimento realizzativo di Lang nel periodo precedente.

Napoli, Alisson Santos sorprende: gol pesanti, talento oltre le statistiche e il sogno Brasile
Nel calcio moderno i numeri raccontano quasi tutto. Ma ogni tanto arriva un giocatore capace di andare oltre le statistiche. È quello che sta accadendo con Alisson Santos, l’esterno offensivo che in poche settimane si è ritagliato uno spazio sempre più importante nel Napoli.

Napoli, Alisson Santos sorprende: gol pesanti, talento oltre le statistiche e il sogno Brasile

I suoi due gol con la maglia azzurra hanno già cambiato il peso di alcune partite. Eppure, secondo le analisi statistiche, quelle reti erano tutt’altro che scontate. Il suo valore di expected goals complessivo si ferma infatti a 0,46: in altre parole, le occasioni che ha avuto non erano considerate vere opportunità da rete. Nonostante questo, il brasiliano ha trovato il modo di incidere comunque. Un segnale che racconta molto più di quanto possano fare i numeri. L’intuizione di Manna nata in Champions La storia di Alisson Santos al Napoli nasce da un’intuizione. Il direttore sportivo Giovanni Manna lo notò durante una partita di Champions League al Maradona, quando il giocatore vestiva ancora la maglia dello Sporting Lisbona. Era il primo ottobre 2025. Alisson entrò in campo al 67° minuto di Napoli-Sporting e in quella mezz’ora scarsa riuscì comunque ad attirare l’attenzione della dirigenza azzurra. Movimenti, velocità, personalità: dettagli che spesso sfuggono alle statistiche ma che per chi osserva il calcio con occhio tecnico possono diventare segnali importanti. Da quel momento il Napoli iniziò a seguirlo con attenzione. Video, relazioni tecniche e valutazioni approfondite hanno trasformato quell’impressione iniziale in una scelta concreta durante il mercato. Poi arrivò l’occasione. L’addio di Noa Lang obbligò il club a trovare un nuovo esterno offensivo capace di giocare sulla fascia sinistra, preferibilmente a piede invertito e con maggiore capacità di incidere in zona gol. Il profilo di Alisson rispondeva perfettamente a queste caratteristiche. Impatto immediato con la maglia azzurra L’inserimento nel Napoli è stato rapido. In quattro partite di campionato e una di Coppa Italia il brasiliano ha già segnato due reti, superando il rendimento realizzativo di Lang nel periodo precedente. Ma il dato più interessante non è solo il numero dei gol, quanto la loro difficoltà. Secondo i modelli statistici, il totale degli expected goals delle sue conclusioni è inferiore a mezzo gol. Tradotto: ha segnato più di una rete e mezza rispetto a quanto ci si sarebbe aspettato dalle occasioni create. Questo significa che le sue marcature non sono arrivate da situazioni semplici o da opportunità limpide davanti alla porta. Sono state giocate individuali, intuizioni, colpi di qualità. È il tipo di contributo che spesso cambia l’inerzia di una partita. La casa di Kvaratskhelia e una suggestione curiosa C’è poi un dettaglio curioso che accompagna l’inizio della sua avventura napoletana. Alisson Santos vive oggi nello stesso appartamento di Posillipo che in passato era stato occupato da Khvicha Kvaratskhelia. Una coincidenza che ha fatto sorridere molti tifosi, anche perché i due condividono la stessa posizione in campo: la fascia sinistra dell’attacco. Qualcuno a Napoli ama raccontarla quasi come una suggestione simbolica: respirare la stessa aria di Kvara potrebbe portare fortuna. Per ora, almeno sul campo, i segnali sembrano incoraggianti. Dal ruolo marginale allo Sporting alla crescita con Conte La crescita di Alisson è ancora più sorprendente se si guarda alla sua esperienza precedente. Allo Sporting Lisbona non era mai stato un titolare fisso e il suo rendimento non aveva attirato particolare attenzione nel panorama europeo. Il passaggio al Napoli ha cambiato il contesto e le responsabilità. Sotto la guida di Antonio Conte il brasiliano sta trovando spazio e fiducia, elementi fondamentali per un giocatore giovane che deve ancora completare il proprio percorso. L’allenatore azzurro ha spesso dimostrato di saper valorizzare esterni offensivi dinamici e capaci di attaccare la profondità. Alisson sembra inserirsi perfettamente in questo tipo di calcio. Il sogno della nazionale brasiliana Le prestazioni con il Napoli stanno iniziando ad attirare attenzione anche fuori dall’Italia. In Brasile, infatti, si osserva con curiosità la sua crescita. Il commissario tecnico Carlo Ancelotti, che segue sempre con interesse le vicende del club azzurro, sarebbe rimasto colpito dall’ascesa rapida dell’esterno offensivo. Non si parla ancora di convocazioni imminenti, ma l’idea di valutarlo più da vicino esiste. Anche perché la nazionale verdeoro potrebbe dover fare i conti con alcune assenze importanti. L’infortunio di Rodrygo al Real Madrid potrebbe aprire uno spiraglio proprio nel reparto offensivo. Per Alisson Santos la prospettiva di vestire la maglia del Brasile resta un sogno, ma non più un’ipotesi così lontana.
Andrea Fiorentino · Redattore