Napoli, Alisson Santos si conferma protagonista: analisi dell’impatto finanziario del riscatto
Il classe 2002, proveniente dallo Sporting Lisbona, è arrivato in prestito oneroso con diritto di riscatto a fine stagione, e fin da subito ha saputo imporsi nello scacchiere tattico degli azzurri.
Arrivato a Napoli in extremis durante il mercato di gennaio, l’esterno offensivo brasiliano Alisson Santos ha rapidamente conquistato la fiducia di Antonio Conte e dei tifosi, dimostrando come un innesto mirato possa fare la differenza anche in situazioni di emergenza legate agli infortuni.
Napoli, Alisson Santos si conferma protagonista: analisi dell’impatto finanziario del riscatto
Il classe 2002, proveniente dallo Sporting Lisbona, è arrivato in prestito oneroso con diritto di riscatto a fine stagione, e fin da subito ha saputo imporsi nello scacchiere tattico degli azzurri. Con due gol all’attivo – l’ultimo decisivo contro il Torino – e un assist, Santos ha preso in mano la fascia sinistra dell’attacco, diventando il riferimento della squadra dopo la partenza di Khvicha Kvaratskhelia e le difficoltà di adattamento di Noa Lang.
Il riscatto: cifre e prospettive
Il Napoli ha investito 3,5 milioni di euro per il prestito, con un diritto di riscatto fissato a 16,5 milioni. In totale, l’esborso per il cartellino potrebbe arrivare a 20 milioni, considerando anche l’accordo per l’ingaggio: 1 milione di euro netti a stagione per cinque anni, con lo Sporting Lisbona che mantiene il 10% sulla futura rivendita.
L’acquisto appare ormai quasi scontato, viste le prestazioni del giocatore e la capacità di adattarsi rapidamente al contesto tattico di Conte. Ma oltre all’impatto sportivo, è importante analizzare le implicazioni finanziarie per il club.
L’impatto sul bilancio del Napoli
Per l’attuale stagione, il peso a bilancio di Alisson Santos è pari a 3,5 milioni per il prestito più circa 1,85 milioni lordi per lo stipendio, per un totale di 5,35 milioni di euro.
Nel caso di riscatto, la cifra si innalza, ma viene ammortizzata su cinque esercizi contabili, seguendo il modello usuale adottato dal club per gli investimenti sui cartellini. Nel dettaglio:
Stagione 2026/27: 6,6 milioni per il cartellino + 1,85 milioni di stipendio lordo = 8,45 milioni
Stagione 2027/28: 6,8 milioni
Stagione 2028/29: 5,15 milioni
Stagione 2029/30: 3 milioni
Stagione 2030/31: 2,35 milioni
Questi numeri evidenziano un approccio sostenibile, che permette al Napoli di investire su un giovane talento senza gravare eccessivamente sui conti futuri.
Un investimento mirato
Alisson Santos rappresenta un esempio di strategia intelligente sul mercato: un giovane già pronto per la Serie A, con margini di crescita e la capacità di integrarsi in un gruppo consolidato. L’operazione conferma la filosofia del Napoli, orientata a coniugare qualità e prospettiva economica, valorizzando il talento senza compromettere l’equilibrio finanziario.
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