Missili su Doha, Mancini: “Momenti di paura, ora speriamo nella diplomazia”
Ore di grande apprensione in Medio Oriente dopo l’attacco sferrato da Israele e Stati Uniti contro l’Iran e la successiva rappresaglia di Teheran, che ha colpito anche obiettivi nel Golfo. Tra i Paesi coinvolti c’è il Qatar, dove vive Roberto Mancini, oggi allenatore dell’Al Sadd e residente a…
Ore di grande apprensione in Medio Oriente dopo l’attacco sferrato da Israele e Stati Uniti contro l’Iran e la successiva rappresaglia di Teheran, che ha colpito anche obiettivi nel Golfo. Tra i Paesi coinvolti c’è il Qatar, dove vive Roberto Mancini, oggi allenatore dell’Al Sadd e residente a Doha, una delle città interessate dagli attacchi.
Gli attimi di paura raccontati da Mancini
L’ex commissario tecnico della Nazionale ha raccontato al TG1 i momenti vissuti durante l’emergenza: “Ha iniziato a suonare l’allarme del mio cellulare, la scritta era in arabo. Sono arrivati cinque o sei messaggi. Poco dopo sono iniziate le esplosioni”. Mancini si trovava in chiesa quando sono arrivati gli alert che invitavano a rientrare immediatamente a casa e a non muoversi.
Nonostante lo spavento, il tecnico ha voluto rassicurare sulle sue condizioni, soprattutto la madre che lo ha chiamato in preda alla preoccupazione. “Le ho detto di stare tranquilla, almeno per il momento”. Mancini ha parlato di un imponente dispiegamento di forze nell’area del Golfo e ha espresso la speranza che la diplomazia possa riportare stabilità, evitando un’ulteriore escalation.
Antonio Karol Giordano
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