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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Milan, maratona intercontinentale prima di Napoli: oltre 100.000 chilometri e il rischio stanchezza

Un vero e proprio tour globale che rischia di incidere sulla condizione fisica in vista di uno degli snodi decisivi della stagione.

Milan, maratona intercontinentale prima di Napoli: oltre 100.000 chilometri e il rischio stanchezza
Una sosta che pesa come un macigno. Il Milan si avvicina alla sfida contro il Napoli con un dato che fa riflettere: i giocatori rossoneri impegnati con le rispettive Nazionali percorreranno complessivamente oltre 100.000 chilometri.

Milan, maratona intercontinentale prima di Napoli: oltre 100.000 chilometri e il rischio stanchezza

Un vero e proprio tour globale che rischia di incidere sulla condizione fisica in vista di uno degli snodi decisivi della stagione. Viaggi lunghissimi e calendario complicato La pausa per gli impegni internazionali si trasforma in una maratona logistica. Tredici calciatori rossoneri sono stati convocati, con sei impegnati oltreoceano. Un numero elevato per un club che, proprio in questo momento, avrebbe bisogno di energie fresche e continuità di lavoro. Le amichevoli organizzate negli Stati Uniti, in preparazione ai prossimi impegni internazionali, costringono diversi giocatori a lunghi spostamenti. Tra i più coinvolti ci sono Maignan e Rabiot con la Francia, Saelemaekers e De Winter con il Belgio, Modric con la Croazia e Pulisic con gli Stati Uniti. Trasferte che comportano jet lag, cambi di fuso orario e tempi di recupero ridotti. I “grandi viaggiatori” della sosta Il record di chilometri spetta a Saelemaekers e De Winter, che in pochi giorni percorreranno quasi 16.000 chilometri. Spostamenti tra diverse città americane, allenamenti e partite ravvicinate rappresentano un carico significativo, soprattutto considerando l’immediato rientro in Italia. Il tema non è solo la fatica fisica, ma anche il rischio di infortuni. Precedenti recenti insegnano che le soste possono lasciare strascichi pesanti. L’allenatore osserva con attenzione la situazione, consapevole che la partita contro il Napoli potrebbe diventare decisiva nella corsa al titolo. Rientri ravvicinati ma tre giorni per prepararsi L’unica nota positiva riguarda i tempi di rientro. Gli ultimi giocatori scenderanno in campo tra la notte di martedì e mercoledì, permettendo al gruppo di ritrovarsi a Milanello entro venerdì. Questo significa avere tre giorni completi per preparare la sfida di lunedì. Non tutti, però, reagiscono allo stesso modo ai viaggi intercontinentali. Alcuni recuperano rapidamente, altri necessitano di più tempo per smaltire fatica e fuso orario. Lo staff tecnico dovrà gestire con attenzione carichi di lavoro e rotazioni. Una sfida scudetto con incognita fisica La partita contro il Napoli rappresenta uno degli ultimi treni per restare in corsa. Il Milan arriva all’appuntamento con un’incognita evidente: la condizione atletica di diversi titolari. Il lungo giro del mondo imposto dagli impegni internazionali potrebbe influenzare ritmo e intensità.
Andrea Fiorentino · Redattore