Meluso sul Napoli, la Champions e i rammarichi: “indimenticabile il pranzo con Florentino Perez prima di Real-Napoli…”
Mauro Meluso, ex direttore sportivo con esperienze a Spezia, Lecce e Napoli, ha raccontato alcuni retroscena della sua carriera e le scelte di mercato più delicate in un’intervista a gianlucadimarzio.com.
Mauro Meluso, ex direttore sportivo con esperienze a Spezia, Lecce e Napoli, ha raccontato alcuni retroscena della sua carriera e le scelte di mercato più delicate in un’intervista a gianlucadimarzio.com.
Meluso sul Napoli, la Champions e i rammarichi: “indimenticabile il pranzo con Florentino Perez prima di Real-Napoli…”
“Ho qualche rammarico, su giocatori come Agudelo, che ha scelto l’estero, e Verde, che aveva potenzialità enormi e mi ricordava Salah – racconta Meluso –. Piccoli, invece, all’inizio dava filo da torcere a Italiano, era molto istintivo e doveva adattarsi ai movimenti tattici, ma alla fine ha fatto un grande girone di ritorno”.
Il dirigente ha poi ricordato altri talenti: “Leo Sena, visionato in Brasile, era fortissimo, ma una miocardite durante il Covid gli ha impedito di giocare con noi. Estevez lo presi per pochissimo e oggi gioca ancora in Serie A. Provedel lo portai a zero, con una percentuale sulla futura rivendita all’Empoli. Pobega, Ismajli, Chabot… ci sono stati tanti ragazzi che hanno avuto il loro percorso, alcuni mi hanno dato grande soddisfazione”.
Meluso ha chiuso con un bilancio personale e sul Napoli: “C’è sempre un po’ di rammarico, avrei voluto fare di più, ad esempio su Sesko o Theate. Ma sono esperienze indimenticabili, come la Champions con il Napoli e il pranzo con Florentino Perez prima di Real-Napoli”.
Antonio Karol Giordano
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.