Marotta tra mercato e ambizioni: “Palestra piace, ma è presto. L’Inter lotterà per tutti gli obiettivi”
A margine del sorteggio del calendario della Serie A 2026/27, andato in scena al Teatro Regio di Parma, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha affrontato diversi temi legati al futuro nerazzurro, dal mercato alle ambizioni della squadra di Cristian Chivu.
A margine del sorteggio del calendario della Serie A 2026/27, andato in scena al Teatro Regio di Parma, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha affrontato diversi temi legati al futuro nerazzurro, dal mercato alle ambizioni della squadra di Cristian Chivu.
Marotta frena su Palestra
Tra gli argomenti più caldi c’è quello relativo a Marco Palestra, giovane talento di proprietà dell’Atalanta accostato con insistenza all’Inter nelle ultime settimane.
“È un giocatore di grande prospettiva e sono felice che possa rappresentare un valore anche per la Nazionale italiana”, ha spiegato Marotta. “Accostarlo già all’Inter forse è prematuro. Siamo ancora in una fase iniziale e non ci sono i presupposti per parlare di un’operazione definita”.
Il presidente nerazzurro ha comunque ammesso l’apprezzamento per il classe 2005, sottolineando come il suo profilo sia seguito da diversi top club europei.
Dumfries verso l’addio
Marotta ha poi confermato che il futuro di Denzel Dumfries potrebbe essere lontano da Milano. L’esterno olandese è infatti sempre più vicino al Real Madrid, con i contatti tra le parti che proseguono da settimane.
Una possibile cessione che obbligherebbe l’Inter a intervenire sul mercato per rinforzare la corsia destra.
Obiettivo vincere
Guardando alla nuova stagione, il presidente ha ribadito le responsabilità di un club come l’Inter.
“L’Inter è una società di livello internazionale e ha il dovere di competere sempre per il massimo. Ci attendono avversari molto forti e un campionato estremamente competitivo, ma la squadra darà tutto per raggiungere i propri obiettivi”.
Un messaggio chiaro anche nei confronti del gruppo guidato da Chivu, chiamato a confermarsi ai vertici del calcio italiano dopo i successi della scorsa stagione.
Antonio Karol Giordano
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