CASTEL DI SANGRO, ITALY - AUGUST 03: Romelu Lukaku of SSC Napoli looks on during the pre-season friendly match between Napoli and Stade Brestois 29 at Stadio Teofilo Patini on August 03, 2025 in Castel di Sangro, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
La sosta per gli impegni delle Nazionali, che avrebbe dovuto restituire ad Antonio Conte un gruppo rigenerato per la volata finale del campionato, ha invece innescato una vera e propria bomba a orologeria. Il "caso Lukaku" ha cannibalizzato l'attenzione dell'ambiente partenopeo, trasformandosi rapidamente in un braccio di ferro a distanza tra il centravanti belga e i vertici della società. Le posizioni, ad oggi, restano rigidamente e pericolosamente divergenti. La genesi della frattura risale ai giorni scorsi: dopo aver abbandonato in anticipo il ritiro del Belgio, infatti, Big Rom ha deciso di non fare rientro in Italia per rimettersi a disposizione del club. Una scelta forte, che è andata a sbattere contro le precise indicazioni della dirigenza azzurra, la quale aveva formalmente richiesto la sua presenza a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti collettivi in vista del delicatissimo rush finale.
Il braccio di ferro continua: Lukaku ignora il Napoli e prolunga il suo esilio solitario
Dietro questa netta presa di posizione c'è la ferma volontà del giocatore di gestire in totale autonomia la propria tabella di marcia atletica. Disertando la chiamata del Napoli, Lukaku ha preferito isolarsi per dedicarsi a un programma di allenamento strettamente individuale, con l'obiettivo dichiarato di ritrovare la forma fisica smarrita e presentarsi al top per le ultime curve della stagione. Una decisione unilaterale che ha inevitabilmente irrigidito i rapporti con la società, privata del suo terminale offensivo di riferimento proprio alla vigilia dello scontro diretto del Maradona contro il Milan. L'impasse e l'assenza ingiustificata, tuttavia, sembrano avere ora una precisa scadenza temporale. Stando agli ultimi aggiornamenti filtrati e alle indiscrezioni riportate da Francesco Modugno, inviato di Sky Sport, la lontananza del belga si protrarrà ancora a lungo.
Lukaku non solo salterà l'imminente e cruciale big match contro i rossoneri di Allegri, ma prolungherà il suo esilio anche per il turno di campionato successivo. Il rientro effettivo a Napoli del bomber è infatti previsto solamente dopo la gara contro il Parma, valida per la 32esima giornata di Serie A. Calendario alla mano, la discesa in campo di Lukaku slitta ufficialmente a dopo il 10 aprile. Fino a quel momento, Antonio Conte dovrà inventarsi le soluzioni per blindare la Champions League senza il suo totem offensivo, mentre il club dovrà valutare come ricucire (o sanzionare) uno strappo che rischia di lasciare cicatrici profonde.
Andrea Alati
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.