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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Lukaku, l'arte della fuga al veleno: addio all'Italia ad un passo

Romelu Lukaku saluta Napoli e lo fa nel peggiore dei modi, lasciando dietro di sé un deserto di rapporti umani inceneriti

Lukaku, l'arte della fuga al veleno: addio all'Italia ad un passo
PARMA, ITALY - MAY 18: Romelu Lukaku of Napoli reacts during the Serie A match between Parma and Napoli at Stadio Ennio Tardini on May 18, 2025 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Gelo, silenzi e un armadietto svuotato in fretta e furia a Castel Volturno. Romelu Lukaku saluta Napoli e lo fa nel peggiore dei modi, lasciando dietro di sé un deserto di rapporti umani inceneriti. A meno di un anno dalla conquista del quarto, storico Scudetto azzurro vissuto da grande protagonista, il centravanti belga ha chiuso la sua avventura all'ombra del Vesuvio. Un addio brusco e denso di amarezza, che ripropone un copione ormai logoro e drammaticamente noto nella carriera di Big Rom: l'arte di vincere ed esaltare le piazze sul campo, per poi distruggere tutto fuori.

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La rottura che fa più rumore, come riporta Goal.com, è senza dubbio quella con Antonio Conte, l'uomo che più di chiunque altro ha creduto in lui. Il tecnico leccese ne aveva fatto il pilastro inamovibile del suo progetto, mettendolo nelle condizioni ideali per dominare e trascinare la squadra al tricolore, esattamente come accaduto ai tempi dell'Inter. Eppure, anche questo binomio d'acciaio si è sgretolato: la delusione umana dell'allenatore è profonda e affonda le radici nella scelta del belga, risalente a inizio aprile, di rifiutarsi di tornare in Italia per riprendere gli allenamenti dopo l'infortunio. Un comportamento ai limiti della correttezza che allunga la lista delle rotture brusche di Lukaku: lo fece al Manchester United per forzare la cessione all'Inter, lo rifece a Milano per scappare al Chelsea, e si ripeté ancora con i nerazzurri l'estate successiva, dopo aver persino rilasciato interviste giurando amore eterno alla causa. Attualmente rientrato in patria, Lukaku lavorerà in vista del Mondiale sotto l'inedita supervisione di Rudi Garcia, in attesa che Aurelio De Laurentiis gli trovi una sistemazione definitiva nel mercato estivo. Tuttavia, non mancano i dubbi su quello che sarà il futuro del centravanti. Le ambizioni del giocatore, come evidenziato nella giornata di ieri dall'esperto di mercato Matteo Moretto sul proprio canale Youtube, puntano clamorosamente verso un ritorno a Milano, uno scenario che sfiora l'utopia. La sponda nerazzurra è una porta sbarrata e sigillata a doppia mandata, mentre quella rossonera è un'ipotesi persino più impervia, considerando la presenza in società dello storico nemico Zlatan Ibrahimovic. Anche i presunti ammiccamenti alla Juventus sembrano destinati a cadere nel vuoto, con i bianconeri orientati su ben altri profili. L'addio all'Italia, a questo punto, appare come l'unica, inesorabile soluzione per un gigante capace di lasciare il segno, ma ancor di più macerie. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore