Classifica alla mano, quello del "Maradona" non è solo un big match, ma un crocevia fondamentale per le gerarchie dell'alta classifica. Con l'Inter capolista ormai in fuga solitaria a quota 61 punti, la vera bagarre è per i piazzamenti Champions alle sue spalle. Il Napoli, attualmente terzo con 49 punti, ha un'occasione d'oro: sfruttare il fattore casa per blindare il podio e accorciare sul Milan secondo (53 punti). Una vittoria proietterebbe la squadra di Conte a quota 52, scavando un solco di sei lunghezze sulle inseguitrici. Dall'altra parte arriva una Roma (46 punti) ferita ma ambiziosa. I giallorossi, appaiati alla Juventus al quarto posto ma con questa partita in meno, hanno nel mirino un duplice obiettivo: staccare i bianconeri (che hanno già giocato la 25ª giornata perdendo terreno) e agganciare proprio il Napoli a quota 49.
I precedenti
I numeri sorridono agli azzurri: il Napoli è imbattuto in 11 delle ultime 12 sfide di campionato contro i capitolini e non perde in casa contro la Roma dal marzo 2018.
Le scelte dei tecnici: tegola McTominay per Conte
Vigilia tormentata per il tecnico salentino, costretto a ridisegnare l'assetto della squadra proprio a ridosso del fischio d'inizio. L'assenza più pesante è quella confermata nelle ultime ore: Scott McTominay ha alzato bandiera bianca per un problema muscolare e non sarà della partita. Un forfait che si aggiunge a quelli del capitano Di Lorenzo e dello squalificato Juan Jesus. Conte lancia dal 1' Buongiorno nel terzetto difensivo, mentre in mediana, accanto all'intoccabile Lobotka, tocca a Elmas. Sulle fasce agiscono Gutierrez e Spinazzola, con Politano e Vergara a supporto dell'unica punta Hojlund. Emergenza anche in casa giallorossa: Gasperini deve rinunciare, oltre al lungodegente Dovbyk, anche al suo pezzo da novanta: Paulo Dybala. Fiducia dunque al tridente leggero con Malen riferimento centrale — in un momento di forma smagliante — supportato dalla fantasia di Pellegrini e dalla velocità di Zaragoza.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Politano, Vergara; Hojlund. All. Conte.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Pisilli, Cristante, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.
Primo tempo:
1′ PARTITI! Il signor Colombo fischia l'inizio: primo pallone mosso dagli ospiti, ma il boato del Maradona è già assordante! Azzurri che attaccheranno da sinistra verso destra.
2' Subito un fischio contro gli azzurri: Rrahmani interviene in ritardo e concede un calcio di punizione insidioso alla Roma sulla trequarti. Sul pallone va lo specialista Pellegrini che scodella un pallone velenoso in area, ma Hojlund è preziosissimo! Il danese ripiega generosamente in difesa, svetta su tutti e spazza via la minaccia di testa.
6′ GOL DELLA ROMA. Alla prima vera occasione passano gli ospiti. Buco centrale della difesa azzurra che si fa trovare impreparata su una ripartenza veloce: verticalizzazione improvvisa che taglia fuori il centrocampo, Malen è velocissimo a scappare via tra Rrahmani e Buongiorno. L'olandese si presenta a tu per tu con Milinkovic-Savic e lo supera
14' Vergara suona la carica. Tiro dal limite murato dalla difesa avversaria, sarà corner.
18' Rischio per gli uomini di Conte. Ancora una volta la Roma riparte con un lancio lungo dalla propria trequarti, su cui affanna Rrahmani. Malen si lancia verso la porta ma sbaglia la conclusione.
25' La prima ammonizione dell'incontro va alla Roma, l'iscritto alla lista dei cattivi è Mancini. Il centrale della Roma atterra Vergara lanciato verso la porta.
29' Dai venti metri ci prova Pisilli. Il tiro del giovane centrocampista giallorosso termina sui tabelloni luminosi alla destra di Milinkovic-Savic.
30′ Non vanno per il sottile con Hojlund. Mezz'ora di battaglia vera per il centravanti azzurro. I difensori della Roma, in particolare Mancini, gli hanno riservato un trattamento "speciale" fin dal primo minuto: continue spinte, trattenute e maniere decisamente forti. Rasmus deve fare a sportellate su ogni pallone, ma non molla di un centimetro nonostante la marcatura asfissiante.
40' GOOOOOOOOOOL! SI GONFIA LA RETEEEE! SI GONFIA LA RETEE! SPINAZZOLA! Proprio lui, il grande ex di turno! Leonardo riceve palla sulla trequarti, non ci pensa due volte e dai 20 metri lascia partire una conclusione velenosa: deviazione decisiva che mette fuori causa Svilar, la palla si insacca! Il portiere giallorosso non può nulla, il Maradona è una bolgia! È 1-1!
45' Segnalati due minuti di recupero.
47' DUPLICE FISCHIO! Tutti negli spogliatoi al Maradona! Si chiude un primo tempo di grande sofferenza ma anche di enorme carattere per il Napoli. La Roma ha fatto paura, eccome, con un Malen scatenato che ha tenuto in apprensione costante la retroguardia azzurra con le sue incursioni, trovando il vantaggio a freddo. Ma gli uomini di Conte non hanno mollato, hanno stretto i denti nonostante i pericoli corsi e con la forza dei nervi hanno trovato il pareggio grazie all'ex Spinazzola! 1-1 all'intervallo, partita apertissima: ora serve ricaricare le batterie per una ripresa da vivere col cuore in gola!
E se il Napoli sta gettando il cuore oltre l'ostacolo, è anche grazie alla carica trasmessa dal pubblico fin dai primi istanti. Da brividi, infatti, il messaggio esposto dalla Curva B proprio al fischio d'inizio, un grido d'amore che sta accompagnando ogni giocata degli azzurri: "NON SAPPIAMO QUALE SARÀ IL NOSTRO DESTINO! MA FINO ALLA FINE VI SAREMO VICINO... NONOSTANTE LE TANTE DIFFICOLTÀ STATE ONORANDO MAGLIA E CITTÀ!".
Secondo Tempo
45' Si riparte. Il possesso sarà per la squadra di Conte, alla ricerca del secondo gol che potrebbe condurre il match su un giusto binario. Nel mentre, cambio tra le fila della Roma: esce Zaragoza, al suo posto entra Soulé.
46' Si supera Svilar. Su un cross di Politano è ancora una volta Spinazzola a provarci, con il sinistro. L'estremo difensore respinge esternamente la rasoiata.
56′ La Roma ha preso il comando delle operazioni e fa girare palla con insistenza da diversi minuti, cercando di stanare la difesa azzurra. Ma il Napoli è un bunker! Ogni tentativo di imbucata giallorossa viene respinto al mittente: Rrahmani e Buongiorno non badano all'estetica e allontanano costantemente ogni pallone che scotta.
65' DOPPIO CAMBIO ROMA! Gasperini non è soddisfatto e prova a scuotere i suoi ridisegnando la trequarti. Finisce la partita di un impalpabile Pellegrini e del giovane Pisilli, che ha speso tantissimo in mezzo al campo. Al loro posto forze fresche e tanta qualità: dentro il nuovo acquisto Lorenzo Venturino (arrivato a gennaio dal Genoa) e El Aynaoui.
67' CALCIO DI RIGORE PER LA ROMA! Incredibile ingenuità di Rrahmani! Il difensore kosovaro stende Wesley lanciato verso Milinkovic-Savic. Colombo non ha dubbi e indica immediatamente il dischetto. Momento drammatico al Maradona, la Roma ha la palla del nuovo vantaggio.
70' Doppio cambio per il Napoli. Antonio Conte non perde tempo e dopo l'episodio del rigore interviene pesantemente sulla squadra. Viene richiamato subito in panchina proprio Amir Rrahmani, protagonista in negativo del fallo su Wesley. Esce tra gli applausi invece l'autore del pareggio, Leonardo Spinazzola, che ha dato tutto. Al loro posto entrano Mathias Olivera per garantire freschezza sulla sinistra e il talento brasiliano Alisson Santos, chiamato a dare la scossa in avanti.
71' GOL DELLA ROMA. Donyell Malen è glaciale dal dischetto. L'olandese incrocia col destro, Savic intuisce e si tuffa dalla parte giusta ma la conclusione è troppo angolata e potente per essere intercettata. La palla si insacca a fil di palo: doppietta personale per l'attaccante giallorosso e nuovo vantaggio ospite. Doccia gelata a Fuorigrotta.
73' Esce l'autore della doppietta, Malen. Con lui fuori anche l'inesauribile Wesley, che si è procurato il rigore. Dentro forze fresche e tanta corsa: spazio al greco Kostas Tsimikas per blindare la corsia mancina e a Vaz per dare strappi in contropiede.
74' Alisson Santos si mette subito in mostra. L'esterno parte dalla zona sinistra per accentrarsi e riesce a calciare verso la porta. Ancora Svilar, però, nega la prima gioia italiana al brasiliano.
78' Il mister non vuole lasciare nulla di intentato e tenta il tutto per tutto per raddrizzare questa partita maledetta. Fuori un generoso Elmas e Vergara, che ha speso tantissimo. Al loro posto, una mossa della disperazione e una di grande qualità: dentro il brasiliano Giovane per dare imprevedibilità e tiro da fuori, ma soprattutto si rivede Billy Gilmour
84' GOOOOOOOOOOL! SI GONFIA LA RETEEEE! SI GONFIA LA RETEE! ALISSON SANTOS! Pareggio incredibile del Napoli con il nuovo entrato! Il brasiliano riceve palla al limite dell'area, si sposta la sfera sul destro e lascia partire una sassata terrificante di collo pieno. La palla è un missile che fulmina Svilar e si insacca. Viene giù il Maradona, è 2-2! Finale incandescente!
86' Ultimo cambio per il Napoli. Nonostante Lukaku fosse pronto, dopo la rete Conte sceglie di non cambiare il reparto offensivo. Esce Politano entra Mazzocchi.
90' Saranno 4 i minuti di recupero.
92' Gutierrez ci prova dai venti metri. Ancora una volta Svilar, però, risponde presente e la respinge esternamente.
94' TRIPLICE FISCHIO! FINISCE QUI! Il signor Colombo dice che basta così! Napoli e Roma si dividono la posta in palio al termine di 95 minuti di fuoco. È stata una battaglia vera, senza esclusione di colpi: gli azzurri sono andati sotto due volte, puniti da un Malen spietato (doppietta), ma non sono mai morti! Prima l'ex Spinazzola e poi, nel finale incandescente, la perla del nuovo arrivato Alisson Santos hanno evitato la sconfitta, facendo esplodere il Maradona proprio quando tutto sembrava perduto. Un 2-2 che forse lascia un po' di amaro in bocca per l'occasione mancata di allungare in classifica, ma che certifica il carattere d'acciaio di questa squadra, capace di reagire alle difficoltà. Il Napoli sale a 50 punti e tiene la Roma a distanza.
È tutto dal Maradona: grazie per averci seguito in questa notte di passione.
Andrea Alati
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.