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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Napoli-Lazio 0-2, triplice fischio: il "catino" del Maradona cade sotto i colpi di Cancellieri e Basic

Mancano ormai pochissimi istanti al fischio d'inizio e l'atmosfera nell'impianto di Fuorigrotta è quella delle grandissime occasioni

Napoli-Lazio 0-2, triplice fischio: il "catino" del Maradona cade sotto i colpi di Cancellieri e Basic
Mancano ormai pochissimi istanti al fischio d'inizio e l'atmosfera nell'impianto di Fuorigrotta è quella delle grandissime occasioni. Il Napoli di Antonio Conte (secondo a quota 66 punti) si presenta a questo appuntamento con un ruolino di marcia interno a dir poco spaventoso: gli azzurri non conoscono la parola sconfitta tra le mura amiche da ben 26 gare ufficiali (19 vittorie e 7 pareggi). Un vero e proprio bunker. Eppure, la storia recente impone la massima allerta: l'ultima squadra capace di espugnare il Maradona in Serie A è stata proprio la Lazio, l'8 dicembre del 2024 (0-1). E non si tratta di un caso isolato, considerando che i capitolini hanno clamorosamente vinto tutte le ultime tre trasferte in terra campana. Conte, forte dello 0-2 imposto all'andata all'Olimpico, chiede ai suoi di infrangere definitivamente questo sortilegio. Se il Napoli viaggia a vele spiegate, dominando nelle statistiche (secondo miglior attacco su palla inattiva e secondo posto assoluto per palloni recuperati), la Lazio vive un momento di profonda flessione. I biancocelesti stazionano al decimo posto con 44 punti: era dalla stagione 2009/10 che non raccoglievano un bottino così magro dopo 32 giornate. Il grande ex, Maurizio Sarri (148 panchine in azzurro per lui), è chiamato a compiere un'autentica impresa per risollevare un gruppo che in trasferta fatica maledettamente a trovare la via della rete (solo 10 gol segnati, peggior attacco esterno al pari del Lecce). Ma attenzione alla fase difensiva capitolina: lontano dall'Olimpico, Romagnoli e compagni concedono pochissimo. A dirigere le ostilità sul prato verde sarà il signor Luca Zufferli della sezione di Udine, coadiuvato al VAR dall'esperto Di Bello. Dal punto di vista tattico e disciplinare, secondo i dati riportati da Kama.Sport, la gara si preannuncia spigolosa: si affrontano la squadra con più espulsioni a carico del campionato (la Lazio, 7 rossi) e quella che si è vista fischiare più calci di rigore contro (il Napoli, 8). Ma la vera novità della serata capitolina è tutta sulla divisa da gioco: proprio in questa prestigiosa vetrina, la Lazio farà debuttare sulle proprie maglie il nuovo Main Sponsor "Polymarket". Un accordo globale e pluriennale da oltre 22 milioni di dollari che proietta la società di Claudio Lotito in una nuova era digitale. ​LE SCELTE DI CONTE: BEUKEMA COMPLETA IL REPARTO ARRETRATO Ci siamo, le chiacchiere lasciano spazio al prato del Maradona. Antonio Conte ha diramato l'undici titolare che scenderà in campo con il 3-4-2-1. Tra i pali confermato Milinkovic-Savic. La novità principale riguarda il pacchetto arretrato: sarà Beukema ad affiancare Buongiorno e Olivera. Nessuna variazione a centrocampo, con Lobotka e Anguissa in cabina di regia e la coppia Politano-Spinazzola a presidiare le fasce. In attacco, fiducia totale ai tre tenori: Scott McTominay e Kevin De Bruyne avranno il compito di innescare Rasmus Hojlund. ​LA RISPOSTA DI SARRI: CAMBIO DI ROTTA NEL TRIDENTE ​Sull'altro versante, il 4-3-3 di Maurizio Sarri presenta novità sostanziali, specialmente nel reparto offensivo. Davanti a Motta, la linea a quattro vede agire Lazzari, Gila (preferito a Provstgaard), capitan Romagnoli e Nuno Tavares. In mediana spazio alle geometrie di Cataldi, supportato dal dinamismo di Basic e Taylor. La vera scossa è in avanti: restano fuori Isaksen e Dia, rimpiazzati da Cancellieri e Noslin, che comporranno il tridente d'attacco insieme all'inamovibile Mattia Zaccagni. ​IL TABELLINO INIZIALE ​NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte. ​LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri. PRIMO TEMPO: 1' - INIZIA IL MATCH! Il direttore di gara Luca Zufferli ha portato il fischietto alla bocca: è cominciata Napoli-Lazio! Il primo pallone della gara è mosso dagli uomini di Sarri, le due formazioni iniziano la consueta fase di studio in un catino ribollente di passione. Entrambe le squadre sanno di non poter sbagliare: gli azzurri per blindare l'alta classifica, i biancocelesti per cercare la sterzata in una stagione fin qui altalenante. 2' - SUBITO PERICOLO LAZIO, CI METTE UNA PEZZA OLIVERA! Avvio da batticuore per la difesa di Antonio Conte. Un'uscita a vuoto di Buongiorno, che calcola male i tempi dell'intervento, spalanca una prateria improvvisa per la ripartenza fulminea della Lazio. L'azione si sviluppa sulla corsia e il pallone arriva sui piedi di Noslin, che dal fondo cerca un passaggio velenoso verso il centro dell'area di rigore. Per fortuna degli azzurri, Olivera è appostato benissimo, legge in anticipo la traiettoria e intercetta la sfera, disinnescando una minaccia potenzialmente letale. 6' - GOL DELLA LAZIO! HA SEGNATO CANCELLIERI! Biancocelesti in vantaggio. Azione rapida e letale degli uomini di Sarri che sfondano sulla corsia di destra (rispetto alla visuale di Milinkovic-Savic). Parte un cross basso e tagliatissimo che attraversa tutta l'area di rigore azzurra: la difesa partenopea si fa trovare impreparata e a centro area spunta Cancellieri, che non deve fare altro che ribadire in rete da pochi passi, battendo l'incolpevole portiere serbo. Il Napoli incassa il colpo, la partita si fa subito in salita per gli uomini di Conte. ​10' - SQUILLO DEL NAPOLI! SMANACCIA MOTTA! La reazione degli azzurri passa dai piedi del suo faro di centrocampo. Kevin De Bruyne si accende, converge sulla corsia di destra e lascia partire un cross dei suoi, teso e velenoso, tagliato verso il cuore dell'area di rigore laziale. Rasmus Hojlund non arriva all'appuntamento con il pallone per una questione di centimetri! È provvidenziale il tocco del portiere biancoceleste Motta, che ci mette i guantoni, sporca la traiettoria e sventa un grandissimo pericolo per la porta di Sarri. 12' - PRIMO CORNER PER IL NAPOLI! La pressione della squadra di Conte inizia a farsi insistente, il giro palla aumenta di velocità e la Lazio è costretta ad abbassarsi. L'offensiva azzurra porta alla conquista del primo calcio d'angolo dell'incontro. 20' - ASSALTO AZZURRO A TESTA BASSA, MA QUANTA IMPRECISIONE! Archiviati i primi venti minuti di gioco, il copione del match è chiaro: la Lazio attende sorniona e il Napoli prova a fare la partita. Finora, però, l'avvio della manovra di Antonio Conte è stato all'insegna di una insolita e preoccupante imprecisione tecnica. Tanti, troppi gli errori in fase di costruzione e di rifinitura, clamorosamente arrivati dai piedi che dovrebbero inventare calcio: Kevin De Bruyne e Scott McTominay stanno faticando a trovare le misure e i tempi giusti. Nonostante l'appannamento dei suoi tenori, il Napoli non si scoraggia e sta attaccando letteralmente a testa bassa, spinto dall'urlo di Fuorigrotta. C'è la foga, ora serve lucidità per rimettere la gara sul binario giusto! 22' - CI PROVA DE BRUYNE, PALLONE ALTISSIMO! Il Napoli continua a spingere con grande generosità, schiacciando i biancocelesti a ridosso della propria area di rigore. Per cercare di scardinare il muro eretto dalla linea difensiva laziale, Kevin De Bruyne prova a mettersi in proprio: il belga riceve palla ai venti metri, si aggiusta la sfera sul destro e fa partire la conclusione dalla distanza. Il tiro, però, è da dimenticare: palla altissima, direttamente in curva. La mira è ancora da calibrare, ma l'atteggiamento è quello giusto 23' - BRIVIDO IN RIPARTENZA LAZIO, PROVVIDENZIALE SPINAZZOLA! Nel momento di massimo sforzo azzurro, la difesa di Conte si scopre prestando il fianco al letale contropiede ospite. Nuno Tavares accelera a sinistra bruciando l'erba, alza la testa e lascia partire un cross tagliato e velenosissimo rasoterra che attraversa tutta l'area di rigore. Sul versante opposto è appostato ancora una volta Cancellieri, prontissimo a colpire per la doppietta personale, ma un ripiegamento clamoroso di Leonardo Spinazzola salva tutto: chiusura in diagonale provvidenziale e pallone spazzato via. Un campanello d'allarme da non sottovalutare! 25' - DUELLO RUSTICANO HOJLUND-GILA! Il Napoli cerca disperatamente il proprio centravanti per scardinare la retroguardia capitolina. Negli ultimi minuti si sta accendendo un fiammeggiante uno contro uno tra Rasmus Hojlund e Mario Gila. Poco fa, lo spagnolo è stato bravissimo a leggere il tempo e chiudere lo spazio al danese lanciato a rete. Una sfida fisica nella sfida che promette scintille. ​26' - PIOGGIA DI CROSS NELL'AREA BIANCOCELESTE! Ormai si gioca stabilmente in una sola metà campo. Gli azzurri martellano la Lazio insistendo sulle corsie esterne: Politano e Spinazzola stanno mettendo in mezzo una serie continua di palloni insidiosi. La squadra di Sarri è rintanata a protezione di Motta ma resiste. 28' - ANGUISSA IN SPACCATA VOLANTE, NAPOLI VICINO AL PARI! Continua il forcing tambureggiante degli uomini di Conte. Su uno dei tantissimi traversoni che stanno piovendo nell'area di rigore biancoceleste, si inserisce a fari spenti Zambo Anguissa. Il centrocampista si lancia letteralmente sul pallone esibendosi in una spettacolare spaccata volante! Un gesto tecnico e atletico da applausi, ma purtroppo la conclusione al volo non trova lo specchio della porta per questione di centimetri. 29' - RIGORE PER LA LAZIO! HARAKIRI AZZURRO! Tutto nasce da un pasticcio in fase di impostazione. Un passaggio troppo morbido e leggero di Lobotka a centrocampo coglie completamente disattento Buongiorno. Il difensore azzurro è colpevolmente lento e macchinoso nel rinviare la sfera, facendosi scippare il pallone in una zona sanguinosa. Parte così il fulmineo contropiede biancoceleste con Noslin che si invola a grandi falcate verso la porta. A quel punto Lobotka, nel disperato tentativo di rimediare al proprio errore iniziale, rincorre l'avversario ma frana addosso all'attaccante irregolarmente in piena area. L'arbitro Zufferli non ha dubbi e indica immediatamente il dischetto: è calcio di rigore per la Lazio 31' - MILINKOVIC-SAVIC PARA IL RIGORE! IL MARADONA ESPLODE! Dagli undici metri si presenta Mattia Zaccagni. Parte il capitano biancoceleste, ma Vanja Milinkovic-Savic respinge il tiro e salva i suoi! Sulla ribattuta si avventa ancora Zaccagni, ma arriva scoordinato e colpisce malissimo, calciando il pallone altissimo sopra la traversa. Si resta sullo 0-1, ma psicologicamente ora è un'altra partita! 35' - ANCORA MILINKOVIC-SAVIC PRODIGIOSO, NOSLIN SPRECA! La Lazio sfiora di nuovo il colpo del ko in ripartenza! Altra grande occasione per i biancocelesti, ma un monumentale Milinkovic-Savic si supera con un'altra parata strepitosa a salvare la porta azzurra. L'azione però non è finita: sulla respinta centrale del portierone serbo, il pallone schizza pericolosamente a circa undici metri dalla linea di porta. Sulla sfera si avventa Noslin che arriva con i tempi giusti prima di tutti, ma clamorosamente non riesce a indirizzare in rete, vanificando un rigore in movimento. Il Napoli sbanda pericolosamente dietro, ma resta ancora incredibilmente in partita 43' - SPINGE NUNO TAVARES, ANCORA SAVIC A DIRE DI NO Il Napoli è pericolosamente sbilanciato in avanti e la Lazio trova voragini in contropiede. Nuno Tavares si sgancia sulla corsia di sinistra, si inserisce centralmente palla al piede arrivando al limite dell'area azzurra e fa partire una conclusione insidiosa. È ancora una volta provvidenziale Vanja Milinkovic-Savic, che deve distendersi sulla sua sinistra. 45' - CONCESSO 1' DI RECUPERO. 45'+ - FINE PRIMO TEMPO! FISCHI A FUORIGROTTA! L'arbitro Zufferli fischia la fine delle ostilità per questi primi quarantacinque minuti. Le squadre tornano negli spogliatoi con la Lazio avanti per 1-0. Un Napoli che ha provato a schiacciare gli avversari ma lo ha fatto con tantissima imprecisione e prestando il fianco a ripartenze devastanti. Se il risultato è ancora aperto è solo grazie ai miracoli in sequenza di Milinkovic-Savic. Il pubblico del Maradona non fa sconti per questa prova opaca e accompagna l'uscita dal campo dei ragazzi di Conte con una copiosa pioggia di fischi. Atmosfera pesantissima, ci si aspetta una strigliata clamorosa negli spogliatoi. SECONDO TEMPO: 46' - SQUADRE DI RITORNO, DOPPIO CAMBIO IN VISTA PER CONTE! Manca pochissimo al fischio d'inizio della ripresa e c'è già grandissimo fermento sulla panchina azzurra. Antonio Conte ha deciso di dare un segnale forte alla squadra dopo i disastri dei primi 45 minuti. Elmas e Alisson Santos si sono tolti le pettorine, hanno intensificato vistosamente il riscaldamento e sono pronti a subentrare. Escono Anguissa e De Bruyne. 47' - ANCORA ERRORI IN IMPOSTAZIONE, BRIVIDO TAYLOR! Pronti, via e il Napoli rischia di capitolare di nuovo! Il male oscuro di questa partita sembra non voler abbandonare la squadra di Conte. Ennesima palla persa banalmente in fase di impostazione, questa volta è Olivera a farsi scippare una sfera sanguinosa. La Lazio ne approfitta immediatamente: palla a Taylor che si invola, penetra in area di rigore con una percussione centrale e fa tremare ancora una volta i tifosi di Fuorigrotta. Il suo destro, però, termina a lato. 57' - GOL DELLA LAZIO! RADDOPPIO DI BASIC! È un incubo per la squadra di Antonio Conte. La retroguardia partenopea si fa infilare ancora una volta con una lentezza disarmante. Pallone centrale profondo verso Noslin, Buongiorno calcola malissimo i tempi e buca clamorosamente l'anticipo. L'attaccante laziale ha praterie davanti a sé e allarga saggiamente per l'accorrente Nuno Tavares, che brucia Olivera. Il portoghese mette al centro l'ennesimo cross tagliato della sua partita, un'azione vista e rivista in questa serata maledetta. A centro area Cancellieri spreca l'opportunità calciandosi incredibilmente il pallone addosso, ma a rimorchio arriva a fari spenti Toma Basic: il centrocampista scarica un destro secco e potente. Milinkovic-Savic ci arriva, quasi tocca la sfera ed è sulla traiettoria, ma la potenza del tiro è troppa e la palla si infila in rete. È 2-0 per la Lazio, ora serve una vera e propria impresa titanica per rimetterla in piedi 59' - PALO DI ALISSON SANTOS, NAPOLI SFORTUNATO! Squillo d'orgoglio della squadra di Antonio Conte, che prova a riaprire la partita aggrappandosi alle giocate dei nuovi entrati. Alisson Santos trova lo spazio per colpire e lascia partire una conclusione insidiosa che va a sbattere clamorosamente sul palo ed esce. 63' - ALTRI DUE CAMBI PER IL NAPOLI: DENTRO GUTIERREZ E GIOVANE! La panchina azzurra prova a dare l'ennesima scossa per riaprire il match. Antonio Conte richiama in panchina Stanislav Lobotka e Leonardo Spinazzola. Al loro posto fanno il loro ingresso sul terreno di gioco Gutierrez e Giovane 72' - ULTIMO CAMBIO NAPOLI: ESCE POLITANO, DENTRO MAZZOCCHI! Antonio Conte esaurisce le sostituzioni a sua disposizione richiamando in panchina Matteo Politano per inserire Pasquale Mazzocchi. La mossa del tecnico leccese cerca di scuotere un Napoli che, finora, sta deludendo su tutta la linea. Agli azzurri sembra mancare persino la cattiveria agonistica e il furore necessari per provare a raddrizzare un passivo così pesante. La manovra si è ridotta a un giro palla sterile, lento e prevedibile, che non impensierisce minimamente la retroguardia ben organizzata di Sarri. A questo si aggiungono le continue e pericolosissime disattenzioni in ogni zona del campo. Il tempo stringe 80' - ASSEDIO AZZURRO A SUON DI CORNER, MA IL "CATINO" RISCHIA DI CADERE! Siamo entrati negli ultimi dieci minuti di gioco regolamentari. Il Napoli attacca a testa bassa spinto dalla forza della disperazione e ha letteralmente accampato le sue tende nella trequarti laziale, collezionando una lunga e ininterrotta serie di calci d'angolo. Nonostante la mole di palloni scodellati in mezzo all'area di rigore, gli azzurri non riescono a trovare il guizzo giusto per riaprire l'incontro, sbattendo sistematicamente contro i centimetri e l'organizzazione della difesa di Sarri. Il tempo stringe e la paura si fa largo sugli spalti: il Napoli deve trovare almeno una rete per infiammare il finale e cercare di non crollare in casa, difendendo l'onore e il titolo di "catino" inespugnabile del Maradona. 82' - DESTRO DI HOJLUND, DEVIAZIONE INSIDIOSA E ANCORA CORNER! La pressione del Napoli si fa asfissiante. La palla arriva al limite dell'area sui piedi di Rasmus Hojlund, il danese si coordina e fa partire una botta col destro: la conclusione incrocia la gamba di un difensore della Lazio e si impenna assumendo una traiettoria a campanile velenosissima. Motta segue la sfera ed è costretto ad accompagnarla in apprensione oltre la linea di fondo. Niente da fare, è solo l'ennesimo calcio d'angolo per gli azzurri che ora ci stanno provando con la forza della disperazione 90' - CONCESSI 5' DI RECUPERO 90'+5 - È FINITA, VINCE LA LAZIO 2-0! Zufferli fischia tre volte e manda tutti negli spogliatoi. Cade l'imbattibilità del "catino" del Maradona. Una prestazione nervosa, sterile e costellata da gravissimi errori in fase di costruzione e lettura difensiva condanna la squadra di Antonio Conte. La Lazio si impone con una rete per tempo, cinica nello sfruttare ogni singola sbavatura (su tutte la serata no di Buongiorno e le amnesie in impostazione di Lobotka e Olivera). Serve un immediato reset mentale e tattico per lasciarsi alle spalle questa brutta battuta d'arresto. ​Grazie per aver seguito la nostra diretta testuale dal Maradona. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore