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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Lazio-Milan, vittoria con polemica: la coreografia “incompleta” accende la protesta contro Lotito

La vittoria della Lazio contro il Milan all’Olimpico avrebbe potuto regalare una serata di festa piena ai tifosi biancocelesti. Il successo per 1-0 in un big match importante della stagione sembrava l’occasione perfetta per ricompattare l’ambiente. E invece, ancora una volta, il clima attorno al…

Claudio Lotito presidente lazio
La vittoria della Lazio contro il Milan all’Olimpico avrebbe potuto regalare una serata di festa piena ai tifosi biancocelesti. Il successo per 1-0 in un big match importante della stagione sembrava l’occasione perfetta per ricompattare l’ambiente. E invece, ancora una volta, il clima attorno al club è rimasto teso. A far discutere non è stato un episodio di gioco, ma quanto accaduto sugli spalti pochi minuti prima dell’inizio della partita.

Coreografia e protesta contro Lotito

Da settimane il tifo organizzato della Lazio porta avanti una dura contestazione contro la società e in particolare contro il presidente Claudio Lotito. Una protesta che, nelle ultime partite, si è tradotta anche nella scelta clamorosa di lasciare vuoti alcuni settori dello stadio. Per la sfida contro il Milan, però, i tifosi avevano deciso di tornare sugli spalti per un motivo preciso: sostenere la squadra ma allo stesso tempo lanciare un nuovo messaggio di protesta in un contesto mediaticamente molto esposto. Durante l’ingresso in campo delle squadre, la Curva Nord ha esposto una grande coreografia: un’enorme immagine di un tifoso laziale con un’aquila e delle armi simboliche, accompagnata dalla scritta “scudo e spada della Lazio e dei laziali”. Intorno, migliaia di cartoncini bianchi e azzurri hanno creato una grande bandiera che avvolgeva tutta la curva, regalando un colpo d’occhio molto suggestivo. Il piano però prevedeva anche altro. Nella Tribuna Tevere, infatti, sarebbe dovuta comparire la parola “Libertà”, pensata come messaggio diretto alla proprietà. La scritta però non è mai apparsa davvero: solo pochi cartoncini sparsi e nessuna composizione leggibile. Il risultato è stato una coreografia riuscita solo a metà, con la protesta che ha perso il suo momento simbolico più forte. Un dettaglio che ha scatenato molte discussioni tra i tifosi, soprattutto sui social, dove il malcontento è tornato rapidamente a farsi sentire. Antonio Karol Giordano
Antonio Karol Giordano · Redattore