Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

La Lazio è un lontano ricordo. Napoli arrembante, McTominay MVP, la prima su azione di King Kev e Alisson scherza la Cremo

Azzurri a segno nel 1° tempo con McTominay. Poi l'autogol di Terracciano e il tris di De Bruyne. In avvio di ripresa il poker di Alisson. Rigore fallito dallo scozzese. I nerazzurri per il tricolore dovranno aspettare almeno sino alla prossima giornata

La Lazio è un lontano ricordo. Napoli arrembante, McTominay MVP, la prima su azione di King Kev e Alisson scherza la Cremo
Le ventisei gare consecutive utili nel Tempio di Fuorigrotta venivano interrotte sanguinosamente una settimana fa dai biancoazzurri dell'ex Maurizio Sarri. Il Napoli riprende a correre stasera con un convincente 4-0 contro la Cremonese. Festa scudetto Inter rimandata

La Lazio è un lontano ricordo. Napoli arrembante, McTominay MVP, la prima su azione di King Kev e Alisson scherza la Cremo

Azzurri a segno nel 1° tempo con McTominay. Poi l'autogol di Terracciano e il tris di De Bruyne. In avvio di ripresa il poker di Alisson. Rigore fallito dallo scozzese. I nerazzurri per il tricolore dovranno aspettare almeno sino alla prossima giornata  Il Napoli ritrova sé stesso nel momento in cui serviva una reazione netta, concreta, senza esitazioni. Dopo le incertezze contro Parma e Lazio, la squadra guidata da Conte torna al successo con una prestazione dominante, imponendosi con un netto 4-0 sulla Cremonese allo stadio Diego Armando Maradona. Una vittoria che pesa, non solo per il risultato, ma per il segnale inviato alla corsa europea. Sin dai primi minuti si percepisce un cambio di passo. Gli azzurri entrano in campo con un atteggiamento deciso, quasi a voler cancellare immediatamente le recenti battute d’arresto. Bastano pochi istanti per capire l’andamento della partita: pressione alta, ritmo sostenuto e una Cremonese incapace di opporre resistenza. Il vantaggio arriva subito con McTominay, che indirizza il match e libera mentalmente i compagni. Da quel momento in poi, il Napoli gioca con fluidità e sicurezza, mostrando qualità soprattutto nella trequarti, dove De Bruyne e Alisson Santos si muovono con intelligenza alle spalle di Hojlund. Proprio quest’ultimo si rende protagonista di un episodio emblematico: la sua insistenza individuale porta sì al gol, ma l’azione viene poi registrata come autorete di Terracciano, a sottolineare un pizzico di eccesso di protagonismo.

La squadra continua a spingere senza abbassare i ritmi. Anche De Bruyne trova finalmente la soddisfazione personale, firmando il suo primo gol su azione con la maglia azzurra, un segnale importante per il prosieguo della stagione.

La Cremonese, dal canto suo, appare fragile e disorganizzata. La fase difensiva non regge l’urto e, con il passare dei minuti, la squadra si scioglie sotto i colpi del Napoli. Nella ripresa arriva anche il quarto gol, siglato da Alisson Santos al termine di un’azione personale che chiude definitivamente i conti. Resta solo un episodio a macchiare una serata altrimenti perfetta: il rigore fallito da McTominay, ipnotizzato da Audero. Un errore che però non cambia il giudizio complessivo su una prestazione convincente. Il successo consente al Napoli di consolidare la propria posizione in classifica e di avvicinarsi con decisione all’obiettivo Champions League, mantenendo un margine rassicurante sulle inseguitrici. Allo stesso tempo, il risultato rimanda ogni possibile festa scudetto dell’Inter, mantenendo viva, almeno matematicamente, la competizione. Di tutt’altro umore la Cremonese, che esce dal Maradona con più dubbi che certezze. Non è solo la sconfitta a preoccupare, ma l’atteggiamento remissivo mostrato per tutta la gara. In una fase della stagione in cui ogni punto può fare la differenza nella lotta salvezza, servirà ben altro spirito per restare in Serie A. Il Napoli, invece, riparte con autorità. E lo fa nel modo migliore: dominando, convincendo e, soprattutto, ritrovando fiducia nei propri mezzi. Una risposta da squadra matura, nel momento più delicato del campionato. NAPOLI-CREMONESE 4-0 NAPOLI (3-4-2-1) - Milinkovic-Savic 6; Olivera 6 (53' Beukema 6), Rrahmani 7, Buongiorno 6.5; Politano 6.5 (53' Mazzocchi 6), Lobotka 6 (54' Gilmour 6.5), McTominay 7.5, Gutierrez 6.5; De Bruyne 7 (75' Elmas 6), Alisson Santos 7.5; Hojlund 6.5 (61' Giovane 6). All.: Conte 7. CREMONESE (4-4-2) - Audero 6.5; Terracciano 5, Baschirotto 5.5, Luperto 5.5 (61' Folino 5), Pezzella 5.5; Floriani-Mussolini 5 (46' Zerbin 5), Bondo 5 (46' Grassi 5), Maleh 5 (78' Barbieri NG), Payero 5.5; Bonazzoli 5, Okereke 4.5 (46' Vandeputte 5). All.: Giampaolo 4.5. ARBITRO: Daniele Doveri della sezione di Roma 1. GOL: 3' McTominay (N), 45' aut. Terracciano (C), 48' pt. De Bruyne (N), 52' Alisson Santos (N).
Andrea Fiorentino · Redattore