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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Kobel eroe ai rigori, la Svizzera vola ai quarti: sfatato il tabù Mondiale dopo 72 anni

Kobel eroe ai rigori, la Svizzera vola ai quarti: sfatato il tabù Mondiale dopo 72 anni
Un incantesimo lungo settantadue anni si è spezzato nella magica notte di Vancouver. La Svizzera riscrive la propria storia calcistica e vola ai quarti di finale del Mondiale 2026, abbattendo il muro della Colombia al termine di una vera e propria maratona decisa soltanto all'ultimo respiro dei calci di rigore. Un traguardo monumentale per la nazionale guidata da Murat Yakin, che spazza via i fantasmi di quattro eliminazioni consecutive agli ottavi e torna ad assaporare l'aria delle magnifiche otto per la prima volta dall'edizione casalinga del lontano 1954. Ad attendere gli elvetici, adesso, c'è lo scoglio altissimo dell'Argentina.

Traversa Lucumí, miracoli di Kobel: la Svizzera vince la guerra dei nervi e vola ai quarti

Il passaporto per i quarti matura al termine di una sfida vibrante ed estremamente equilibrata, nonostante il tabellino sia rimasto inchiodato sullo 0-0 fino al fischio finale dei supplementari. Fin dalle prime battute, le due squadre si affrontano a viso aperto. I sudamericani squillano per primi con Puerta, ma trovano un Kobel in versione saracinesca. La risposta rossocrociata è affidata alle folate di Rieder e Ndoye, sui quali il portiere Vargas si esalta blindando la porta. Il copione non cambia nella ripresa: la formazione di Yakin riparte forte sfiorando il vantaggio con Sow e con una punizione di Rieder che accarezza l'esterno della rete, mentre i Cafeteros si affidano alle fiammate di Luis Díaz e Suarez. Non mancano nemmeno le tensioni, con i colombiani che reclamano inutilmente per un contatto in area tra Ndoye e Campaz allo scadere dei tempi regolamentari. L'equilibrio regna sovrano anche nei tempi supplementari, che si trasformano però in una girandola di emozioni e occasioni sciupate. Al 98', un colpo di testa di Lucumí su sviluppi di corner si infrange clamorosamente sulla traversa, facendo tremare i tifosi elvetici. La Svizzera risponde colpo su colpo con Amdouni, fermato da un riflesso prodigioso del solito Vargas, prima dei brividi finali regalati da Quintero e Xhaka. Ma è al minuto 115 che la Colombia getta alle ortiche l'occasione della vita: Campaz, a tu per tu con Kobel, calcia incredibilmente alto sopra la traversa fallendo il match-point. La lotteria dei rigori diventa così l'inevitabile e spietato epilogo. È qui che Gregor Kobel sale in cattedra e si traveste da eroe nazionale. Dopo le reti iniziali di Quintero e Xhaka, il portiere svizzero ipnotizza Davinson Sánchez, permettendo ad Amdouni di firmare il sorpasso. L'errore dello svizzero Akanji sembra riequilibrare i conti e rimettere in discussione tutto, ma l'estremo difensore elvetico si supera immediatamente dopo neutralizzando anche il penalty di Hernández. Itten e Luis Díaz mantengono i nervi saldi tenendo in vita la serie, apparecchiando la tavola per l'ultimo rigore: Ruben Vargas non trema, spiazza il portiere e regala alla Svizzera la notte più attesa degli ultimi sette decenni. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore